Terna e Digital Magics EnergyTech: al via moniTower, Call per startup. Il traliccio del futuro: una nuova energia al servizio del territorio

Terna e Digital Magics EnergyTech alla ricerca di startup e PMI innovative dei Big Data, AI e IoT. La Call for Innovation è aperta fino al 30 settembre, è possibile inviare le proprie idee su https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/monitower

moniTowerTerna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, e Digital Magics EnergyTech, programma di incubazione specializzato per le startup digitali del settore dell’energia, lanciano la Call for Innovation moniTower. Il traliccio del futuro: una nuova energia al servizio del territorio.

La call è rivolta a tutte le startup e PMI innovative italiane che operano nel settore dei Big Data, AI Intelligenza Artificiale, IoT ed energy harvesting in grado di sviluppare applicazioni, algoritmi proprietari e servizi innovativi per l’utilizzo, la gestione e  la trasmissione di dati, e finalizzati a fornire, a titolo esempilificativo, i seguenti servizi:

  • protezione ambientale
  • sicurezza (prevenzione di attività illecite)
  • servizi per la Rete di Trasmissione Nazionale (RTN)

Le business ideas proposte dovranno utilizzare i dati acquisiti e raccolti attraverso l’infrastruttura Terna (sistema di sensori installati sui tralicci) e disponibili su una piattaforma Cloud.

L’obiettivo della Call for Innovation di Terna e Digital Magics EnergyTech è individuare le migliori soluzioni ad alto valore aggiunto, come ad esempio la salvaguardia dell’ambiente, la prevenzione del rischio incendi e il monitoraggio delle aree boschive, che saranno in grado di portare una reale innovazione, utilizzando tutte le potenzialità della Piattaforma Terna.

Tutte le startup e PMI innovative italiane potranno inviare il proprio progetto entro il 30 settembre 2018 sul sito dedicato https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/monitower. Saranno selezionate le 10 idee più interessanti che parteciperanno alla giornata finale di Pitch presso l’headquarter di Terna a Roma, in programma a fine ottobre.

La migliore startup o PMI riceverà un grant di 15.000 euro. I progetti più promettenti avranno, inoltre, la possibilità di collaborare con Terna all’interno di un percorso di empowerment, per testare le soluzioni presentate in ottica di Open Innovation.

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Firenze, 15-20 luglio: 28a Conferenza internazionale sulla chimica organometallica

Icomc-2018, organizzata dall’Istituto di chimica dei composti organometallici del Cnr, torna in Italia dopo trent’anni con circa mille delegati provenienti da 42 Paesi. Tra gli oratori il premio Nobel 2016 per la Chimica, Ben L. Feringa. Un’occasione unica per presentare tematiche che, partendo dalla ricerca di base, forniscono avanzamenti in molti aspetti della vita quotidiana: salute, energia, ambiente

01Presso il Palazzo dei Congressi e degli Affari di Firenze, è in corso la 28a Conferenza internazionale sulla chimica organometallica (Icomc-2018), organizzata da Maurizio Peruzzini, Alessandro Mordini e Luca Gonsalvi dell’Istituto di chimica dei composti organometallici del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iccom). Patrocinato quest’anno dal Comune di Firenze, Cnr, Regione Toscana e Università Firenze, l’Icomc è un convegno a cadenza biennale, con una consolidata tradizione nella comunità scientifica internazionale, e torna in Italia dopo trent’anni dall’edizione tenutasi a Torino nel 1988. L’evento vedrà la partecipazione di circa mille delegati provenienti da 42 Paesi.

“Icomc 2018 fornirà un’occasione unica per presentare e diffondere tutti gli aspetti principali della chimica organometallica moderna affrontando tematiche che, partendo dalla ricerca di base, contribuiscono agli avanzamenti più significativi in molti aspetti della vita quotidiana (salute, energia, ambiente…)”, spiega Maurizio Peruzzini, direttore del Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali (Cnr-Dsctm). “Accanto alle aree tradizionali oggetto di studio nell’ambito della chimica organometallica, verranno presentati e discussi i progressi scientifici più rilevanti in settori emergenti quali le applicazioni in medicina, la chimica verde e la catalisi, le macchine molecolari, i nanomateriali”.

Le sessioni scientifiche vedranno oratori di eccellenza internazionale. In particolare si segnala, alle ore 16.50 di domani 19 luglio, la presenza di Ben L. Feringa, premio Nobel 2016 per la chimica

assegnato dalla prestigiosa Accademia delle Scienze svedese per la progettazione e produzione di macchine molecolari, le più piccole macchine del mondo, che terrà una conferenza su ‘processi catalitici sostenibili mediati da metalli’ (titolo ‘Exploring Catalytic Space With Metal-Based Systems’). A margine di una sessione della conferenza Ben. L. Ferlinga ha spiegato. “I temi di questo convegno riguardano la catalisi e la chimica organometallica e il cuore di ogni processo chimico nell’industria è un catalizzatore. Questo convegno è un’importante occasione per trovare nuove idee per costruire processi green sostenibili per l’industria chimica del futuro e voglio congratularmi con gli organizzatori per questa opportunità”.

Due sessioni saranno dedicate a minisimposi tematici focalizzati sui temi ‘Fotovoltaico e processi chimici fotoattivati’ e ‘Nuove sfide nell’attivazione e funzionalizzazione della CO2’, legati alle energie rinnovabili e alla decarbonizzazione. Infine, una sessione sarà dedicata alla presentazione dei progressi scientifici della comunità italiana che opera nel settore (Gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società chimica italiana).

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Un posto da volontario in Portogallo: le occasioni dello SVE e del progetto Erasmus+ nel seminario Acli di venerdì a Quartu

Nella sede di via Diaz 106 a partire dalle 17 si potranno incontrare gli esperti delle Acli per informazioni sui progetti e per la preselezione del progetto di Servizio di Volontariato Europeo che partirà a settembre in Portogallo.

18813896_1478831545516221_1010239631363205189_nViaggiare in Europa, conoscere persone differenti, fare esperienze nuove per crescere e maturare. Erasmus+ e Servizio di Volontariato Europeo (SVE) sono due strumenti che l’Unione Europea mette a disposizione dei suoi cittadini dai 18 ai 30 anni per aiutarli a sviluppare un’identità comune, aperta alle tante culture che animano il vecchio continente.

Venerdì 20 luglio lo sportello itinerante e gratuito delle Acli Provinciali di Cagliari sarà aperto dalle ore 17 a Quartu Sant’Elena (sede Acli di via Diaz, 106) per far conoscere le opportunità aperte per il programma Erasmus+ e per presentare il progetto di Servizio di Volontariato Europeo “Be different to make a difference” che si terrà in Portogallo da settembre a marzo e per il quale è disponibile un posto. Gli esperti delle Acli saranno a disposizione per chiarire requisiti e procedure di richiesta di partecipazione ai diversi progetti. Per quanto riguarda il progetto SVE verrà effettuata anche una prima fase di preselezione.

Erasmus+ è il programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport che, con un budget di oltre 14 miliardi di Euro, ogni anno offre a centinaia di migliaia di giovani l’opportunità di fare un’esperienza al di fuori dei propri confini nazionali indipendentemente dal proprio titolo di studio.

Lo SVE è invece un programma di volontariato internazionale finanziato dalla Commissione Europea che permette a tutti i giovani residenti in Europa di età compresa tra i 17 e i 30 anni, di svolgere un’esperienza di volontariato presso un’organizzazione o un ente pubblico in Europa e nei Paesi dell’area Euromediterranea e del Caucaso per un periodo che va dalle 2 settimane ai 12 mesi.

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Officine permanenti 2018: #GENTILEZZA

Ha preso il via questa mattina la quarta edizione del Festival organizzato dall’associazione IC assieme all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari. L’evento è inserito del programma di CagliariPaesaggio                         

Quali sono i codici della gentilezza nella società contemporanea? Quali sono i luoghi della gentilezza nel mondo che viviamo? Che rapporto esiste fra gentilezza e professioni, Officine 2017 Seraespressioni artistiche, comunicazione, politica? Da cosa riconosciamo la gentilezza? È iniziato con una partecipata Lectio Magistralis di Valdo Spini all’Orto Botanico la quarta edizione del Festival Officine Permanenti, una riflessione di due giorni sul tema della #gentilezza.

L’evento, organizzato dall’associazione IC in collaborazione con l’Ordine Ingegneri provincia di Cagliari e di oltre trenta associazioni partner, ha preso il via con l’intervento di Spini che ha rilevato quanto sia necessario analizzare le implicazioni di questo termine proprio dal punto di vista della politica.

«Ho dedicato – ha detto l’intellettuale – un libro al tema della “Buona Politica”, proprio perché sono consapevole di come tanti errori fatti in questi anni abbiano creato ostilità se non rancore nei confronti della politica e dei politici». Per ritornare ad una politica “gentile” ha sottolineato Spini nel primo dei suoi interventi al Festival, occorre che si affermi una buona politica, fatta di confronto non demagogico ma serio e approfondito sulle cause dei mali della società in cui viviamo, delle soluzioni da proporre. «È necessario – ha affermato – un ristabilimento del rapporto tra rappresentanti e rappresentati. Altro che partiti leggeri e parlamentari nominati dall’alto, bisogna riconquistare presenza e fiducia nel territorio. Non rottamazione, che dalle persone viene inevitabilmente ad investire anche i filoni ideali e politici di appartenenza, ma affermazione chiara e precisa dei principi e dei valori cui ci si riferisce».

Il programma della prima giornata

Dalle 16, la manifestazione è ripartita al Teatro Civico di Castello con il seminario “L’arte di non farsi notare” organizzato dalla Scuola di Formazione OIC assieme all’Ordine degli Architetti di Cagliari e Sud Sardegna. Dalle 18.30 il programma del Festival entra nel vivo con il primo modulo dedicato alle sovrapposizioni. Lo spazio animato dall’Associazione ICS vedrà la partecipazione del Compasso d’Oro Daniela Ducato, di Alessio Satta (Medsea Foundation), Renato Tocco (associazione Cerchi Concentrici), del fotografo Thierry Konarzewsky e si concluderà con la premiazione del concorso SuperIdee riservato agli studenti delle scuole del cagliaritano sul tema del miglioramento degli spazi cittadini.

Alle 19.30 ci sarà il secondo intervento di Valdo Spini sul tema della Buona Politica, seguirà la presentazione, a cura dell’Ordine degli Architetti, della Festa dei Vicini prevista per maggio 2019. Dj Suzette accompagnerà con la sua musica lo showcooking della Casa del grano, quindi alle 21.30 la scrittrice Michela Murgia chiuderà la serata con il suo intervento su “Gentilezza e altre forme di violenza”.

Gli appuntamenti di domani

La seconda giornata inizierà alle 16 con il secondo dei seminari tecnici che sarà seguito dal modulo dedicato alle Sovrapposizioni. Nel corso di questa seconda sessione di confronto, verrà premiato il vincitore del Contest Instagram Istantanee Citazioni, una competizione pensata per sovrapporre i linguaggi della fotografia e della letteratura. Dalle 19.30, il programma proseguirà con una serie di racconti di esperienze differenti vissute con la difficoltà di andare avanti Senza perdere la gentilezza.

Amalia Ercoli Finzi, ospite principale di questa edizione delle Officine, interverrà alle 21.30. La Finzi sarà sul palco del Teatro civico di Castello assieme al vicepresidente vicario del Consiglio Nazionale Ingegneri Gianni Massa, per declinare a suo modo l’idea di Gentilezza.

L’ingresso agli eventi è gratuito.

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Università di Cagliari, da venerdì certificati di laurea con la blockchain

Logo_Università_di_CagliariL’Università di Cagliari, a partire dalla sessione di laurea in Informatica di venerdì 20 luglio, assicurerà la validità e l’integrità dei certificati europei di laurea grazie alla blockchain di Ethereum, una tecnologia informatica che rende possibile l’autenticazione di certificati e documenti ufficiali sul web in modo aperto, sicuro e trasparente. «Abbiamo deciso di garantire l’autenticità dei certificati europei dei nostri laureati con questa tecnologia, perché intendiamo dotarli di uno strumento moderno, semplice e immediato, utilizzabile ovunque nel mondo. Un certificato di laurea, sia cartaceo sia in formato digitale, è facilmente falsificabile o alterabile. Grazie a questa tecnologia, i nostri studenti potranno garantire l’autenticità e l’integrità dei loro certificati digitali a potenziali datori di lavoro in tutto il mondo, in modo semplice e gratuito. Il nostro sistema non richiede la disponibilità di app specifiche su smartphone, o l’accesso e la registrazione a un sito specifico. Tutto si svolge in modo semplice e con strumenti ad accesso libero», spiega il Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo.

L’innovativo sistema permette di emettere documenti digitali certificati, assicurandosi che non siano manipolabili o falsificabili. Alcune università statunitensi, come il Massachusetts Institute of Technology, hanno già iniziato a rilasciare certificati di laurea in informatica la cui autenticità è assicurata tramite la tecnologia blockchain di Bitcoin. La soluzione adottata dall’ateneo cagliaritano è legata alla blockchain di Ethereum, più moderna e adatta allo scopo rispetto a Bitcoin, e si pone all’avanguardia del settore grazie alle sue peculiarità: prevede una singola registrazione per sessione di laurea, con risparmio di costi e di complessità; non prevede alcuna dotazione o interfacciamento specifici per essere mantenuta da parte del laureato: solo la disponibilità del file col certificato di laurea; chiunque può verificare l’autenticità del certificato: basta la disponibilità del file e un accesso a Internet, seguendo le semplici istruzioni fornite nel sito web dell’Università.

«Con questo strumento – aggiunge Gianni Fenu, docente di informatica e delegato del Rettore per l’Informatica dell’Ateneo di Cagliari – ad ogni sessione di laurea, dopo la generazione dei certificati in formato europeo standard, le “firme” informatiche di tali certificati saranno registrate dall’Università sulla blockchain di Ethereum. Si tratta della seconda criptovaluta per valore dopo Bitcoin, nata proprio per facilitare le applicazioni complesse di questo tipo. Se la “firma” informatica del documento posseduto coincide con quella registrata, è garantita l’integrità del documento. La probabilità di ottenere una coincidenza casuale è minore di uno diviso per un numero di 77 cifre». La soluzione è stata sviluppata in collaborazione con FlossLab srl, primo spinoff dell’Università di Cagliari e azienda all’avanguardia nello sviluppo di applicazioni con l’utilizzo di questi sistemi informatici, che ha recentemente rilasciato per Abbanoa il primo sistema di certificazione con blockchain delle letture dei contatori acqua. Il servizio sarà progressivamente esteso a tutti i corsi di laurea. In questo modo, l’Università di Cagliari si porrà all’avanguardia mondiale nell’uso della blockchain per dare servizi agli studenti. Sia il voto, sia i titoli accademici, sono ritenuti di cruciale importanza nella società contemporanea, pertanto è fondamentale che non vengano manipolati per nessuna ragione.

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Overfunding per Predixit, startup di intelligenza artificiale per piccoli e-commerce: 280 mila euro raccolti, oltre il 350% dell’obiettivo prefissato

Predix.it è una soluzione di Intelligenza Artificiale che permette anche al più piccolo e-commerce di sviluppare un “Sesto Senso Digitale” e di competere con Amazon, grazie ad una esperienza di shopping online personalizzata e al tempo stesso non intrusiva. Il progetto nasce nel 2014 come prototipo per RCS per offrire contenuti personalizzati ai propri lettori e sulle proprie testate (come Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera). Nel 2015 diventa una Startup Innovativa, entra nel percorso di accelerazione di TIM Ventures, e realizza una soluzione d’Intelligenza Artificiale finalizzata a personalizzare l’esperienza di navigazione di e-commerce e content publisher.

Cover_Crowdfundme_1Predixit, guidata da Luca Ruju (Founder & CEO) ha lanciato una campagna di equity crowdfunding il 6 giugno e dopo 20 giorni va in overfunding: ad oggi sono stati raccolti € 280.000 da circa 80 investitori.

Il successo della campagna è dovuto anche all’ingresso nel Consortium per la “customer experience through AI-powered solutions”, per Horizon2020 (FAST TRACK TO INNOVATION), partecipando ad un progetto del valore complessivo di €3,8 milioni. Il consorzio vede la partecipazione dell’Università di Bolzano e di soggetti internazionali come Esprit, brand internazionale del fashion, presente in 40 paesi, quasi 800 punti vendita diretti oltre 6.000 wholesale.

Tra i principali investitori EPM Servizi Srl, società inserita nel programma internazionale ELITE GROWTH, con oltre 1.000 dipendenti e che ha recentemente vinto il premio “Le Fonti Awards 2018”.  La strategia di open innovation ha spinto il EPM ad investire €200.000 sull’intelligenza artificiale, made in Italy, di Predixit. A questo proposito Carmine Esposito, Consigliere Delegato EPM Servizi dichiara: “Da sempre consideriamo l’innovazione come motore di crescita, trainata dalle tante piccole e medie imprese che caratterizzano il tessuto imprenditoriale italiano. Abbiamo investito in Predix.it perché ha sviluppato una soluzione altamente innovativa che si rivolge proprio a quelle PMI che non hanno sufficienti competenze per affrontare le sfide del mondo digitale. La qualità del team e l’esperienza del management ci hanno convinto da subito, per questo è stato già aperto un gruppo di lavoro congiunto per definire sinergie industriali e commerciali”.

Ancora pochi giorni per aderire all’aumento di capitale massimo di €300.000 su Crowdfundme.it

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Nasce a Palermo LUMSA DIGITAL HUB: incubatore di startup che lancia spazio dedicato a food, agroalimentare e turismo

LOGO LUMSA DIGITAL HUBL’iniziativa di LUMSA DIGITAL HUB è stata presentata ier alle 11:30, all’interno di Sanlorenzo Mercato – in Via San Lorenzo 288 – da: Alessandro Arnetta, Partner di Digital Magics Palermo e CEO di Factory Accademia; Marco Gay, Amministratore Delegato di Digital Magics; Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics; Totò Orlando, Presidente del Consiglio Comunale di Palermo; Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA; Marco Tarantola, Direttore Divisione Commercial e Private Banking BNL Gruppo BNP Paribas; Dario Mirri, Amministratore Unico di Sanlorenzo Mercato e Giampaolo Frezza, Direttore Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università LUMSA

Nasce dalla partnership fra Digital Magics Palermo – sede siciliana di Digital Magics, il più importante business incubator di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano, in collaborazione con la società partner Factory Accademia – Università LUMSA, BNL Gruppo BNP Paribas, Sanlorenzo Mercato.

LUMSA DIGITAL HUB lavora su due spazi che collaborano in maniera sinergica e complementare: il primo nella sede palermitana dell’Ateneo, dove studenti e giovani talenti digitali siciliani seguiranno corsi di formazione sull’innovazione, workshop e seminari su temi chiave come strategie di business e sviluppo, comunicazione e marketing, coding, design, aspetti legali e finanziari. All’interno dell’università ci saranno aree e uffici per affiancare i fondatori delle startup di diversi settori.

Il secondo spazio, SANLORENZO LUMSA DIGITAL HUB, situato all’interno di Sanlorenzo Mercato, è un incubatore verticale dedicato alle startup innovative digitali che incentra le sue attività nei settori del FoodTech, AgriTech e TravelTech: uno spazio di coworking nato per creare, condividere e accelerare l’innovazione in Sicilia.

“Con questa nuova piattaforma vogliamo portare l’innovazione in tre settori chiave per l’economia siciliana e nazionale – dichiara Marco Gay, Amministratore Delegato di Digital Magics Le PMI e l’industria del food, dell’agroalimentare e del turismo rappresentano un patrimonio straordinario del nostro Paese che esportiamo in tutto il mondo. Il nostro obiettivo a Palermo è quello di favorire lo sviluppo di un ecosistema locale ideale per la nascita e la crescita delle startup digitali, come abbiamo già fatto a livello nazionale creando il più importante hub di innovazione per il DIGITAL MADE IN ITALY con StarTIP e Talent Garden”.

“Credo fortemente nel progetto LUMSA DIGITAL HUB e sono convinto che darà una spinta importante per la formazione 4.0 e il futuro dei giovani talenti digitali siciliani e per l’innovazione delle nostre imprese – ha dichiarato Alessandro Arnetta, Partner di Digital Magics Palermo e CEO di Factory Accademia Stiamo già collaborando con altri incubatori verticali italiani e internazionali perché vogliamo che le startup FoodTech, AgriTech e TravelTech di tutto il mondo vengano qui a Palermo a sviluppare le loro tecnologie innovative. L’Italia è leader riconosciuto a livello globale su questi temi e anche per l’innovazione faremo da guida”.

“L’enogastronomia, l’agroalimentare e il turismo sono settori strategici per il Sud, trainanti per l’economia italiana e fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo – afferma Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA Con il LUMSA Digital Hub vogliamo offrire alla città di Palermo e ai nostri tanti brillanti studenti e laureati, nuovi strumenti in grado di mettere in funzione un nuovo motore di sviluppo economico e sociale fortemente incentrato sui giovani, su una generazione che nonostante le difficoltà ha dimostrato più volte di saper e poter innovare”.

Risposte nuove per domande antiche: anche l’agroalimentare vira verso il digitale, con nuove esigenze che partono dal consumatore e risalgono l’intera filiera fino ai produttori diretti. Chi opera in questo settore ha il dovere di tenere il passo dell’innovazione e Sanlorenzo Mercato vuole stare in prima fila: un luogo dove queste risposte prendono vita, si mettono in gioco e diventano valore condiviso per la comunità”, dice Dario Mirri, Amministratore Unico di Sanlorenzo Mercato.

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