Incontro informativo. Prodotti agroalimentari del territorio

Lunedì 27febbraio 2017 alle ore 11.00 presso aula consiliare del Comune di San Basilio, via Croce di Ferro n.32, sede istituzionale del GAL, si terrà l’incontro informativo “Prodotti agroalimentari del territorio. Per un progetto di valorizzazione“.

L’obiettivo della giornata è quello di informare quindi favorire una migliore comprensione delle possibilità legate al nuovo Piano di Sviluppo Rurale, in un’ottica di collaborazione, mediante la realizzazione di specifiche azioni.

L’incontro si focalizza sull’avvio di un progetto di valorizzazione dei prodotti agroalimentari, presenti sul territorio. Le azioni di maggior rilievo sono:

  • censimento aziende interessate e prodotti
  • avvio della costituzione di un paniere di prodotto locale
  • formazione di una rete di imprese
  • costruzione di azioni strutturate di promozione
  • collaborazione con Associazione Cuochi e altre associazioni.

La duplice finalità dell’incontro è informare e coinvolgere quanti intendono aderire alle diverse iniziative in fase di organizzazione.

Partecipa all’incontro Tommaso Sussarello, esperto promozione eventi e comunicazione agroalimentare; “Manager di Rete” qualificato presso la Camera di Commercio di Sassari e animatore di ReteSardegna2020.

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ContaminationLab 2017, proclamati i finalisti

Sette team in finale al contest dell’ateneo di Cagliari. Sistemi di sicurezza per infanzia e bambini, software per controlli a distanza, App per smartphone di  supporto a varie patologie, reti per analisi dati e altre intuizioni all’esame di una giuria super qualificata. Venerdì la grande sfida al Teatro Massimo
CLab CagliariI MAGNIFICI SETTE. iFeel Baby, Little Alienz, Neeot, OMSy, Placeat, RefoodIt e YaaR hanno conquistato oggi l’accesso alla finale della #04edizione del Contamination Lab UniCa dell’Università di Cagliari. I sette gruppi, composti da studenti e laureati di discipline differenti, si sfidano venerdì 24 febbraio, dalle 15, al Teatro Massimo, in viale Trento. Ospiti e testimonial d’eccezione al momento clou del percorso che punta a rafforzare e creare sviluppo imprenditoriale con incubazione di idee vincenti, tra creatività, innovazione e territorio.
SETTE MINUTI PER IL FUTURO. I team finalisti hanno sette minuti ciascuno per presentare la propria idea imprenditoriale e convincere i giurati. In palio, premi in denaro e servizi. In giura investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e di imprese multinazionali: Peter Kruger (StartupBootCamp), Enrico Mattiazzi (United Ventures), Jari Ognibeni (Industrio), Anna Amati (Meta Group), Lorenzo di Donato (Fluorsid), Oozi Cats (Telit Communications), Giovanna Roversi (Audience marketing manager, Microsoft), Nava Swersky Sofer (direttore IdcBeyond), Roberto Bonanni (Meta Ventures), Fabio Spagnuolo (responsabile Network & Promotion of Innovation Culture – Intesa Sanpaolo). La serata è moderata da Alessandro Fusacchia (Sole24ore).
CLAB PIACE: PARTNER E SPONSOR. Sardegna Ricerche, CRS4, The Net Value, Open Campus, Hub/Spoke, Confindustria Sardegna Giovani, Cagliari Calcio e Banca di Cagliari, Sardegna 2050 e l’Ambasciata Americana supportano il ContaminationLab e premiano le startup vincitrici in servizi e denaro. Hanno collaborato anche Sardegna Teatro (in particolare, ha dato ai ragazzi la possibilità di scoprire alcune aree nascoste del teatro e ha ospitato la prima sessione di pitch), Kama Eventi e Congressi (hostess) e Convitto dell’Istituto alberghiero di Tortolì (buffet).
RED CARPET AL MASSIMO. La serata di venerdì 24 ha in scaletta interventi di referenti dell’universo delle startup e l’esibizione di artisti. Tra questi, Valentino Mannias (Sardegna Teatro) e Moses Concasa, il musicista vincitore del programma TV “Italian’s got talent 2016” che ha avuto in neanche un anno oltre due milioni di visualizzazioni su YouTube. Tra gli ospiti anche Manu Invisible, Rossella Faa, Fabio Costantino Macis e Maria Jole Serreli. Per tutti, sfilata sul red carpet allestito all’ingresso del Teatro a partire dalle 15.
Finalisti e idee. iFeel Baby: sistema che avvisa le mamme quando il bambino si avvicina a un punto pericoloso; rende l’ambiente domestico un posto più sicuro, riduce la possibilità di incidenti. Little Alienz: realizza un gioco da tavolo e un’App indirizzati a bambini dai 4 ai 6 anni, che facciano emergere le prime avvisaglie del rischio dislessia; Neeot: permette raccolta e analisi in tempo reale di dati provenienti dai sensori disposti lungo un’area di interesse; il software elabora e dà informazioni alle aziende agricole. OMSy: applicazione per smartphone per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas). Placeat: permette di trovare i locali a Cagliari che propongono cibi adatti a persone intolleranti al lattosio e/o celiache. RefoodIt: servizio di ricerca e sviluppo formulazione di cosmetici e integratori, sfruttando gli scarti dell’industria agroalimentare come ingredienti attivi. YaaR: software per piccole e medie imprese che vogliono innovarsi integrando l’Augmented Reality nei loro siti web e e-commerce.
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ANVUR. Presentazione Rapporto VQR

Il 21 febbraio alle 10.30 l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) presenta i risultati della Valutazione della qualità della ricerca (Vqr) per il periodo 2011-2014. L’evento si tiene a Roma nell’Auditorium Antonianum, in viale Manzoni 1. In programma la partecipazione del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Valeria Fedeli e la DIRETTA STREAMING su YOUTUBE.

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Marketing sostenibile, premio di laurea ad uno studente dell’Università di Cagliari: Alessandro Salvatore Roych ha vinto la sezione “riuso e riciclo” del premio “Laura Conti”

Alessandro Salvatore Roych, laureato triennale in Economia e Gestione Aziendale dell’Università di Cagliari, ha vinto la sezione “Riuso e riciclo” nel Premio “Laura Conti” promosso dall’Ecoistituto del Veneto Alex Langer con una tesi dal titolo: “Il ruolo del marketing e della sostenibilità nei mercati B2B: il caso esplorativo Brebey”. Il lavoro dello studente – che ha partecipato alla competizione con altri 132 concorrenti di tutta Italia – è stato coordinato dalla prof.ssa Francesca Cabiddu e si è svolto con il supporto del dottorando Moreno Frau.

La preparazione della tesi e la partecipazione al concorso. “Sono stati mesi intensi, ma anche divertenti”, racconta il dottor Roych, che per la raccolta dei dati ha realizzato un’intervista fatta ai due soci dell’impresa con l’ausilio di un registratore: “Abbiamo pianificato l’intervista nei dettagli, sono arrivato dagli intervistati con un questionario studiato per ottenere informazioni mirate”.

“Una volta discussa la tesi ho trovato sulla pagina del sito dell’Università di Cagliari dedicata ai premi di laurea il link al premio Laura Conti, e tra i vari argomenti proposti per concorrere ne ho notato uno che faceva al caso mio”, spiega il laureato premiato.

Il contenuto della tesi. La tesi ha investigato i legami fra sostenibilità ambientale e capacità di marketing delle imprese nei mercati “business to business”. Sfruttando il metodo del “caso studio”, la tesi ha investigato le relazioni tra sostenibilità ambientale e marketing nelle dinamiche di un’impresa sarda, la “Brebey”. Si tratta di una startup nella produzione e commercializzazione di coibentanti a base di lana di pecora.

La tesi ha portato alla luce diversi risultati. Da una parte l’importanza di realizzare un prodotto che nasce da materie sostenibili: nel caso specifico si utilizza la lana di pecora che altrimenti non verrebbe valorizzata.

Dall’altra la constatazione che i legami di tipo cooperativo tra le imprese operanti nello stesso settore hanno un peso rilevante, perchè permettono la creazione di un mercato B2B con una forte connotazione sostenibile e spesso supportato da tecnologie nuovissime. Il risultato più interessante dello studio è la valorizzazione del ruolo della componente tecnologica dei prodotti, che si colloca alla base delle strategie di marketing di un commercio B2B sostenibile. Dal punto di vista delle leve del marketing, la comunicazione delle caratteristiche sostenibili del prodotto e delle tecnologie adoperate, un attento packaging e l’individuazione di un canale distributivo attento all’ambiente hanno permesso l’ingresso del prodotto sul mercato a un prezzo superiore ai prodotti alternativi, senza ripercussioni sulle vendite.

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Conferenza divulgativa. La Natura del Cosmo, oltre lo Spazio e il Tempo

Marcel Duchamp Paysage fautifGiovedì 23 Febbraio alle h 17.00 Daniele Oriti, ricercatore al Max Planck Institute for Gravitational Physics di Potsdam in Germania, presenta presso l’aula A del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari, una conferenza divulgativa sulla gravità quantistica dal titolo “La Natura del Cosmo, oltre lo Spazio e il Tempo“.

Partendo dalle attuali teorie sulla Relatività Generale e la Meccanica Quantistica e dalle osservazioni più recenti del cosmo cerchiamo di rispondere a domande fondamentali: Cos’è lo spazio? Cos’è il tempo? Cosa è successo all’inizio dell’universo? Uno spiraglio su come funziona la ricerca di frontiera, dove ciò che non sappiamo, ciò che non capiamo, è uno stimolo a mettere in discussione le basi profonde della nostra comprensione del mondo.

La conferenza, aperta a tutti, si tiene nell’ambito della Scuola di Storia della Fisica, in programma a Cagliari dal 20 al 24 Febbraio, a cura dell’ AIF (Associazione per l’Insegnamento della Fisica), con la collaborazione del Dipartimento di Fisica e della Sezione INFN di Cagliari.

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Manunet: ricerca e sviluppo internazionale nel campo del manufacturing

Risultati immagini per manunetPubblicato il nuovo bando MANUNET, network europeo nato per promuovere progetti internazionali di ricerca e sviluppo nel campo del manufacturing.

L’obiettivo del bando 2017 è quello di migliorare la competitività dell’industria manifatturiera europea grazie al co-finanziamento di progetti di ricerca svolti da imprese (preferibilmente PMI) e dai loro partner strategici. I progetti devono essere di R&S ad alto rischio orientati al mercato e saranno tipicamente più piccoli dei progetti presentati in Horizon 2020.

Potranno presentare proposte partenariati composti da almeno 2 soggetti giuridici provenienti da almeno 2 Stati diversi; in ogni partenariato è richiesta la presenza obbligatoria di almeno 2 PMI indipendenti tra loro. Possono partecipare anche grandi imprese, gruppi di ricerca, università o altri enti pubblici. La composizione del consorzio deve essere adeguata rispetto agli obiettivi. L’indicazione data è che progetti medio-piccoli non devono avere più di 4 o 5 partner.

I topic previsti sono:
– Knowledge-based engineering, information and communication technologies for manufacturing (industrial robotics, computer-aided engineering and design, automated manufacturing, zero defect manufacturing, product lifetime management, etc.);
– Manufacturing technologies for environmental and energy applications including resource efficiency and recycling;
– Adaptive manufacturing technologies including processes for removing, joining, adding, forming, consolidating, assembling;
– New materials for manufacturing (alloys, lubricants, coatings, textile fibres, construction, composites, insulation, etc.);
– New manufacturing methods, components and systems (development of demonstrators, devices, tooling and equipment, logistic systems, etc.);
– Other technologies, products and services related to the manufacturing field.

Il MIUR partecipa attivamente al bando Manunet, al quale ha destinato un budget di 0,5 milioni come fondo perduto (grant). I livelli di finanziamento, così come i criteri di eleggibilità applicabili ai proponenti italiani, sono riportati nel National annex inserito nelle Guidelines for Applicants. Lo stanziamento complessivo è di 30.000.000 euro.

Il bando prevede una valutazione in due fasi. Tutti i partecipanti italiani richiedenti fondi al MIUR devono compilare i moduli nazionali scaricabili a questo link, scannerizzarli e salvarli in un unico file pdf, titolato “Programma MANUNET III – (acronimo del progetto) – (soggetto richiedente)”. Il file deve poi essere spedito per posta elettronica certificata all’indirizzo dgric@postacert.istruzione.it entro il 17 marzo 2017 alle ore 17.

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Sardegna. Al via i finanziamenti per i Progetti di ricerca, annualità 2017

Logo Regione SardegnaPubblicato dall’Assessorato della Pubblica Istruzione un avviso di chiamata per il finanziamento di Progetti di Ricerca relativi all’anno 2017, con l’obiettivo di:
– investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente;
– migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione superiore e di livello equivalente e l’accesso alla stessa, al fine di aumentare la partecipazione e i tassi di riuscita specie per i gruppi svantaggiati;
– innalzare i livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente.

La finalità dell’avviso è quella di finanziare proposte progettuali articolate in progetti di ricerca in ambiti scientifici coerenti con le linee strategiche del Pnr e della Smart specialisation regionale, afferenti alle Aree di Specializzazione (AdS) su cui la Regione Sardegna intende concentrare le risorse per il periodo di programmazione 2014-2020 in materia di Ricerca e Innovazione.

Le proposte progettuali, articolate in uno o più progetti di ricerca, dovranno essere presentate da Università statali e Università non statali legalmente riconosciute dal Miur, Istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale, Istituzioni di formazione e ricerca avanzata, Enti di ricerca pubblici e privati di alta qualificazione, con almeno una sede formativa in Sardegna per ogni progetto di ricerca per il quale si presenta la proposta progettuale.

Ogni progetto di ricerca avrà un contratto almeno di durata triennale.

Destinatari delle azioni sono i residenti in Sardegna alla data di sottoscrizione del contratto di ricerca, che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca in Italia o all’estero.

Le proposte progettuali dovranno pervenire tramite raccomandata oppure tramite consegna a mano all’indirizzo Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – Direzione Generale della Pubblica Istruzione – Servizio Università e Politiche giovanili – Viale Trieste n. 186 – 09123 Cagliari, entro le ore 13:00 del 20 marzo 2017.

Ulteriori informazioni

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