Nuove strategie terapeutiche per il neuroblastoma

13_398_20180205150350Giovedì 19 luglio, a Monserrato (CA), si terrà l’incontro di presentazione del progetto “IBERNAT-NBL – Identificazione di bersagli molecolari per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche per il neuroblastoma”, promosso da Sardegna Ricerche e condotto dal Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Cagliari con la collaborazione di sei imprese del settore biomedicale.

Il progetto si propone di sviluppare una piattaforma biotecnologica per la produzione di farmaci innovativi e nuovi strumenti diagnostici utilizzabili per la cura del neuroblastoma e in altre patologie tumorali caratterizzate dalla presenza degli stessi bersagli molecolari. In particolare, l’obiettivo del progetto è sviluppare kit diagnostici e kit di anticorpi coniugati a immunotossine, utilizzabili nella pratica clinica come farmaci antitumorali efficaci e ben tollerati.

L’incontro, aperto al pubblico, si svolgerà nella Cittadella Universitaria di Monserrato (blocco A, aula 107) con inizio alle 16:00. Saranno presenti il responsabile scientifico del progetto, Pierluigi Onali, i ricercatori esperti che collaborano alle attività, i referenti di Sardegna Ricerche e i rappresentanti delle imprese già coinvolte nel cluster e delle altre eventualmente interessate a partecipare, che avranno modo di presentarsi e di portare il loro contributo alla discussione.

IBERNAT-NBL è uno dei 35 progetti cluster promossi da Sardegna Ricerche attraverso il programma “Azioni cluster top-down” ed è finanziato grazie al PORFESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori. Come per tutti i progetti cluster, anche per IBERNAT-NBL vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese interessate possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

Sul sito web di Sardegna Ricerche (www.sardegnaricerche.it) è disponibile la scheda di progetto con una sintetica descrizione delle attività previste e l’elenco delle imprese a tutt’oggi coinvolte.

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Presentato il Festival Officine permanenti 2018

Presentata la quarta edizione del Festival organizzato dall’associazione IC: si terrà il 19 e 20 luglio al Teatro Civico di Castello all’interno di Cagliari Paesaggio                                    

Officine 2017 SeraIn un mondo sempre più centrato sull’individualismo, l’essere gentili può diventare una scelta rivoluzionaria. Una decisione che racchiude in sé un impegno preciso, etico e civico, di apertura verso il prossimo.

Sarà la #gentilezza il tema delle Officine permanenti 2018. Il festival degli ingegneri organizzato dall’associazione IC torna per la sua quarta edizione dal 19 al 20 luglio con una due giorni ricca di ospiti e spunti di riflessione.

«Il Festival ha l’obiettivo di esplorare i confini fra finzione e sincerità, fra pubblico e privato: un’analisi corale che, attraverso la sovrapposizione di linguaggi, di visioni e di performance, svilupperà le diverse declinazioni del tema – spiega Gianni Massa, presidente di IC –. Lo scopo finale è far emergere la composita struttura della realtà, la sua poliedrica complessità, la sua struttura multiforme, traducibile in forme e configurazioni diverse e spesso in antitesi fra loro. La complessità, quindi, come antidoto alla banalizzazione, come strumento per capire e leggere, meglio, il mondo. L’esercizio delle Officine permanenti è indagare, insieme ad una rete di associazioni e collettivi, il confine tra arte, bellezza, paesaggio, politica, economia, lavoro, autonomia».

Come prevede il format ormai collaudato, il filo conduttore della manifestazione sarà declinato da tante voci differenti attraverso i linguaggi dell’arte, delle scienze, della musica, della fotografia e del racconto.

Alla conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina all’Orto Botanico, accanto a Massa, erano presenti l’assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Paolo Frau, il presidente dell’OIC Sandro Catta, la presidente dell’Ordine degli Architetti Teresa De Montis e la presidente di ICS (Ingegneri Cultura e Sport) Maria Sias.

«Trovo molto pertinente la scelta del tema e sono felice che il Festival si inserisca dentro questo secondo anno di Cagliari Paesaggio – ha detto Frau –. La gentilezza è una necessità dei nostri tempi: basta vedere quello che accade sui Social o in tv per comprendere che viviamo in un mondo in cui tanti fanno continue iniezioni di odio e rancore o spingono sulle paure più irrazionali. Se ci sono tanti soldati dell’odio è giusto che si lavori per creare tanti soldati della gentilezza». L’assessore ha poi sottolineato il bilancio positivo del primo anno di Cagliari Paesaggio e annunciato l’impegno per portare nuove risorse per sviluppare il progetto.

«Durante l’anno, Officine Permanenti è una delle occasioni, forse la più importante, in cui l’Ordine degli Ingegneri cerca di aprirsi verso l’esterno, verso la città – ha detto invece il presidente di OIC Catta –. Stiamo lavorando sul superamento dei luoghi comuni che vedono le professioni tecniche sempre in contrasto tra loro: in questa occasione, in particolare, lo facciamo attraverso la collaborazione con l’Ordine degli Architetti sia nell’organizzazione del Festival che dei due seminari tecnici previsti dal programma».

Saranno coinvolti nelle Officine oltre 30 ospiti per 11 tra incontri, reading e seminari. Una ricca due giorni che prevedrà, come detto, anche due seminari tecnici organizzati in collaborazione tra la Scuola di Formazione OIC e l’Ordine degli Architetti di Cagliari.

«Abbiamo raccolto volentieri l’invito a collaborare per le Officine permanenti – ha detto nel corso della presentazione la presidente degli Architetti Teresa De Montis –. E abbiamo scelto questa occasione per presentare un altro progetto su cui stiamo lavorando: la festa dei Vicini che si terrà a maggio 2019». Si tratta, ha spiegato la De Montis, di un evento pensato per creare veri rapporti di vicinato in modo da stimolare, attraverso la diffusione della cultura della condivisione, la conoscenza e il dialogo tra chi vive nello stesso luogo ma, in realtà, non si conosce.

«Come associazione ICS (Ingegneri Cultura e Sport) abbiamo scelto di concentrarci sulla gentilezza verso l’ambiente – ha spiegato la presidente Maria Sias –. Il nostro spazio previsto dal programma lo dedicheremo ad affrontare il discorso della sostenibilità e dei biomateriali con la vincitrice del Compasso d’Oro Danila Ducato e per premiare i vincitori del concorso SuperIdee, riservato ai ragazzi delle scuole del cagliaritano sul tema del miglioramento degli spazi scolastici e cittadini».

Ospiti e programma

Il Festival aprirà le sue porte nella mattinata di giovedì 19 luglio con la Lectio Magistralis dell’intellettuale Valdo Spini sul tema della Buona politica prevista per le ore 10 all’Orto Botanico di Cagliari.

Dalle 18.30, dopo il primo dei seminari tecnici, ci saranno invece le sovrapposizioni. Marchio di fabbrica di questa manifestazione, si tratta di un momento pensato per mettere a confronto diverse realtà.

Alle 19.30 si parlerà nuovamente, questa volta al Teatro Massimo, di Buona Politica con Valdo Spini.

Dopo lo showcooking targato Casa del Grano e accompagnato dalla musica di Dj Suzette, la prima giornata si chiuderà con l’intervento della scrittrice Michela Murgia che, a partire dalle 21.30, porterà il suo contributo dal titolo: Gentilezza e altre forme di violenza.

La giornata del venerdì si aprirà alle 16 con il secondo dei seminari tecnici che sarà seguito dalle Sovrapposizioni. Nel corso di questa seconda sessione di confronto, verrà premiato il vincitore del Contest Instagram Istantanee Citazioni, una competizione pensata per sovrapporre i linguaggi della fotografia e della letteratura: i partecipanti sono chiamati a interpretare a modo loro, postando le immagini, una serie di brani tratti da romanzi ambientati a Cagliari attraverso.

Dalle 19.30, il programma proseguirà con una serie di racconti di esperienze differenti vissute con la difficoltà di andare avanti Senza perdere la gentilezza.

Amalia Ercoli Finzi sarà l’ospite principale di questa edizione delle Officine. Dalle 21.30 di venerdì, la Finzi sarà sul palco del Teatro civico di Castello assieme a Gianni Massa, per declinare a suo modo l’idea di Gentilezza.

Dalle 22 è prevista la Festa dell’Architettura con l’Ordine degli Architetti di Cagliari. Durante tutto il Festival, sarà possibile assistere alle performance artistiche di Artaruga (con Daniela Frongia, Rossana Corti e Jubanna), e ammirare il lavoro dell’illustratrice Kiki Skippi e del fotografo Thierry Konarzewsky.

L’ingresso agli eventi è gratuito.

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Unbound, Londra: Gammadonna porta l’imprenditoria femminile italiana al festival internazionale dell’innovazione

Grazie ad un accordo con Intesa Sanpaolo, l’Associazione – che dal 2004 promuove la crescita del ruolo di donne e giovani nel mondo delle imprese – partecipa all’edizione UK di uno dei Festival più prestigiosi nel settore digitale e hi-tech a livello mondiale.

17264613_10155042980829757_5445770707601313879_nSono attesi oltre 5.000 partecipanti da oltre 60 paesi del mondo al Festival internazionale dell’innovazione Unbound (https://unbound.live/London-2018) che si terrà nell’iconica Old Truman Brewery del distretto londinese di Shoreditch, il 18 e 19 luglio.

GammaDonna sarà presente all’interno della Italian Startup Alley, organizzata dall’Agenzia ICE in collaborazione con la Camera di Commercio italiana per il Regno Unito e Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di creare una piattaforma di connessione tra le startup partecipanti (una trentina in tutto, quelle italiane) e il network londinese di investitori, decisori di grandi marchi e imprenditori esteri, oggi 3° cluster mondiale dopo San Francisco e New York per numero di investimenti di venture capital.

Tre le imprenditrici selezionate a rappresentare l’imprenditoria femminile portatrice di innovazione nel settore digitale e hi-tech:

Betta Maggio, vincitrice del Premio GammaDonna 2017 e founder di U-Earth (https://www.u-earth.eu), prima azienda biotech al mondo ad occuparsi di purificazione biologica dell’aria in ambito professionale e in ambienti aperti, attraverso bioreattori in cui è stato miniaturizzato e potenziato il processo che il pianeta mette in atto per pulirsi grazie all’azione di batteri naturalmente presenti nell’ambiente.

Chiara Russo, co-founder di Codemotion (https://codemotionworld.com), piattaforma dedicata agli sviluppatori che collega comunità tecnologiche, professionisti e aziende IT. Un vero e proprio innovation hub che organizza conferenze tech, hackathon tecnologici, formazione per professionisti IT, corsi di programmazione per bambini attraverso il brand Codemotion Kids.

Monica Regazzi, Ceo e co-founder di Homepal (https://www.homepal.it), la piattaforma web di “democratizzazione” del mercato immobiliare che consente di operare senza intermediari, a prezzi ridotti, senza rinunciare ai servizi di più alto livello che i grandi network sono in grado di offrire, come ad esempio l’intervento notarile.

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Arte, turismo e tecnologia: GIOIN torna a Palermo anche nel 2018 il 24 luglio

Al nuovo appuntamento del network GIOIN organizzato da Digital Magics, dedicato all’innovazione delle imprese italiane con le startup, parteciperanno le Autorità del Comune di Palermo e il top management di Intesa Sanpaolo, Deloitte, Waze, Gallerie d’Italia e FACTUM Arte  

GIOIN Arte Turismo e Tecnologia 24 luglio Palermo_2Il quarto appuntamento del GIOIN (Gasperini Italian Open Innovation Network) di quest’anno si svolgerà a Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, Martedì 24 luglio e affronterà il tema ARTE, TURISMO E TECNOLOGIA all’interno della splendida cornice di Villa Niscemi (Sala delle Carrozze).

Arte e turismo sono fra quei settori che, grazie al digitale, sono cambiati maggiormente negli ultimi anni. La Commissione Europea attraverso il Piano Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020 ha assegnato circa 500 milioni di Euro per la tutela del patrimonio culturale e il sostegno alle industrie creative nelle regioni del Sud Italia, per portare il Made in Italy e le eccellenze italiane in tutto il mondo. Ma che ruolo svolge la tecnologia al servizio dell’innovazione in questo mercato?

GIOIN, il primo network in Italia dedicato all’innovazione delle aziende grazie alla collaborazione con le startup, è un’iniziativa di Digital Magics – il più importante incubatore di neo-imprese digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio Italiano, con una sede anche nel capoluogo siciliano – il cui obiettivo è anche fare divulgazione relativamente alle importanti opportunità che l’ecosistema delle startup italiane è in grado di generare e valorizzare, toccando tutte le tematiche più interessanti per imprenditori, top manager che vogliono approcciare la digital transformation e l’innovazione nelle loro aziende.

I PROTAGONISTI DEL QUARTO EVENTO GIOIN

Interverranno al GIOIN: Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Lazio Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo; Barbara Tagliaferri, Art & Finance coordinator per Deloitte Italy; Dario Mancini, Country Manager di Waze; Adam Lowe, Fondatore di FACTUM Arte; Alberto Fioravanti, Fondatore, Presidente e CTO di Digital Magics; Layla Pavone, Consigliere e Chief Innovation Marketing e Communication Officer di Digital Magics e Alessandro Arnetta, Partner di Digital Magics Palermo.

Verrà presentata inoltre ArtTech: incontro tra Arte e Innovazione: la Ricerca congiunta tra Gallerie d’Italia, sede museale di Intesa Sanpaolo e l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo.

LE TRE STARTUP

Dalle 17:45 Giovanni Scarzella, Fondatore e Managing Director di Artbag (Archeto); Franco Losi, Fondatore e CEO di Cinello e Serena Ruffato, CEO di Tooteko presenteranno le loro innovazioni nell’arte.

PARTNER DEL GIOIN

Main partner del GIOIN per il secondo anno consecutivo è il Gruppo Intesa Sanpaolo che, dopo il successo e l’interesse riscontrato da parte delle aziende nella scorsa edizione, rinnova la collaborazione con Digital Magics.

Officine Innovazione Srl, la startup di Deloitte dedicata all’innovazione e focalizzata sullo sviluppo di soluzioni innovative per le imprese, è partner da quest’anno di Digital Magics per il GIOIN e per creare una piattaforma collaborativa di Open Innovation.

Sono inoltre partner del GIOIN 2018 importanti aziende come Cisco, Fastweb, Oracle e SisalPay. Media partner del GIOIN 2018 è il Gruppo 24 ORE.

I PROSSIMI INCONTRI GIOIN 2018

L’evento del 24 luglio a Palermo è il quarto dei 7 appuntamenti del GIOIN per il 2018 in Italia, i prossimi appuntamenti saranno il 25 settembre a Milano sul FashionTech, a ottobre a Roma sulla Circular Economy e il 12 dicembre a Milano sul FinTech.

Per maggiori informazioni e per accreditarsi all’evento del 24 luglio: gioin@digitalmagics.com

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Cnr. Incendi: un nuovo studio sulle previsioni stagionali

Appena uscito su Nature Communications uno studio dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr di Pisa e dell’Università di Barcellona che mostra come utilizzare le previsioni stagionali fornite dai centri meteorologici, combinante con modelli empirici dell’impatto degli incendi, per ottenere stime quantitative dell’area bruciata attesa nei mesi successivi a scala globale

CNRIn molte regioni del nostro pianeta, in estate gli incendi boschivi rappresentano una concreta e grave minaccia per abitazioni e infrastrutture, causano danni economici ingenti e, purtroppo, anche perdita di vite umane. Seppure la maggior parte degli incendi sia dovuta a cause antropiche, accidentali o volontarie, l’estensione dell’incendio – in particolare dell’area bruciata – dipende in modo significativo dalle condizioni meteo-climatiche e dalle caratteristiche del ʻcombustibileʼ, in particolare dal grado di umidità e dall’abbondanza del materiale che lo alimenta, ad esempio la legna. Poter fornire una stima dell’area a rischio con mesi di anticipo, così da predisporre adeguate misure di controllo e prevenzione, è evidentemente molto importante.

Sulla rivista Nature Communications è appena stato pubblicato uno studio dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igg) di Pisa e dell’Università di Barcellona che affronta questo problema e mostra come utilizzare le previsioni stagionali fornite dai centri meteorologici, combinante con modelli empirici dell’impatto degli incendi, per ottenere stime quantitative dell’area bruciata attesa nei mesi successivi a scala globale. “Gli studi condotti negli scorsi anni ci hanno permesso di sviluppare una serie di modelli empirici che legano l’area bruciata dagli incendi alle caratteristiche della precipitazione e della temperatura nei mesi e negli anni precedenti l’incendio. I modelli sono stati validati sui dati disponibili in Europa mediterranea e in molte altre aree del Pianeta, utili per la stima dell’area bruciata attesa a livello globale”, spiega Antonello Provenzale, direttore del Cnr-Igg. “Il nostro approccio combina ricerca di base, utilizzo dei grandi database internazionali e risultati direttamente applicabili alla sicurezza delle popolazioni e alla pianificazione delle misure di salvaguardia, utilizzando le previsioni stagionali per migliorare la stima dell’importante impatto esercitato su questi eventi dalla variabilità climatica”.

“I modelli empirici, una volta validati, sono stati ʻforzati’ dalle previsioni stagionali”, conclude Marco Turco dell’Università di Barcellona, primo autore dello studio. “Confrontando le stime fornite dei modelli di incendio così forzati, si è visto che per ampie regioni del pianeta si riesce a migliorare significativamente la predicibilità dell’area bruciata a scala stagionale”.

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Scuola estiva di Filosofia: Uniss a Castelsardo con Massimo Cacciari

Massimo Cacciari_foto tratta dalla pagina facebook Parlacacciari

Massimo Cacciari (foto tratta dalla pagina facebook Parlacacciari)

Sarà il Castello dei Doria a Castelsardo lo scenario di una delle più importanti Scuole estive di Filosofia in Italia, dal 23 al 26 luglio. Alla decima edizione della “International summer school of higher education in philosophy”, organizzata con la collaborazione dell’Università di Sassari, fondata da Elio Matassi, saranno presenti alcuni tra i più importanti filosofi italiani, come il filosofo, accademico e politico Massimo Cacciariper discutere sul tema “Metafore: figure dell’alterità”.  In un incontro aperto al pubblico e organizzato in collaborazione con il Festival un’isola in rete, Cacciari presenterà la collana che dirige presso “Il Mulino”, intitolata “Icone. Pensare per immagini”.

Le iscrizioni scadono il 15 luglio.  Il corso è valido per la formazione degli insegnanti.  Per gli studenti dell’Università di Sassari l’iscrizione e gratuita. Il corso è valido ai fini del riconoscimento dei crediti di Tirocinio Teorico per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze Storiche e Filosofiche. 

Per richiedere l’iscrizione è necessario compilare il modulo online al seguente indirizzo:

https://goo.gl/forms/ 4lxQZaxI0m0XTc4u2

La Summer School è organizzata dalla Sezione Universitaria di Sassari della Società Filosofica Italiana, dell’Associazione culturale Inschibboleth e del Centro Ricerche Filosofiche Letterarie e Scienze Umane di Sassari, con la collaborazione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche e Filosofiche del Dipartimento di Storia Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università degli Studi di Sassari, Centro di ricerca di Metafisica e Filosofia delle Arti dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano (DIAPOREIN), Fondazione Meridies, Festival Internazionale di Promozione del libro e della lettura Un’Isola In rete e Rai Cultura.

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Fao-Enti pubblici di ricerca: partnership rinnovata con successo

Rinnovata la collaborazione tra Fao, Cnr, Crea, Enea e Ispra. L’accordo punta al miglioramento della nutrizione e della produzione alimentare sostenibile nei paesi in via di sviluppo

CNRÈ stata appena rinnovata la partnership tra la Fao e alcuni dei principali istituti di ricerca italiani: il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi della ricerca agraria (Crea), l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia rinnovabile e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) e l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). L’accordo ha per obiettivo il miglioramento della nutrizione e della produzione alimentare sostenibile nei paesi in via di sviluppo.

“Il mondo sta affrontando sfide globali senza precedenti che riguardano la sostenibilità dei sistemi alimentari e agricoli, e quindi i mezzi di sostentamento di milioni di famiglie di agricoltori in tutto il mondo”, ha detto Maria Helena Semedo, vice direttore generale e coordinatore delle Risorse naturali della Fao, in occasione dell’evento che si è svolto a Roma, ospitato dalla rappresentanza permanente d’Italia presso le agenzie delle Nazioni Unite. “Le principali istituzioni di ricerca italiane possono fornire ai paesi membri competenze cruciali, ciascuna nel suo campo, affinché le loro risorse naturali e i sistemi alimentari possano essere gestiti in modo sostenibile, supportando allo stesso tempo la visione della Fao di eliminare la fame nel corso della nostra vita”.

Si prevede che la popolazione mondiale, nel 2050, conterà circa 10 miliardi di persone. Per soddisfare la domanda prevista, la Fao stima che la produzione agricola dovrà aumentare di quasi il 50% rispetto al 2012. La ricerca sarà quindi fondamentale per aiutare i paesi a trovare il giusto equilibrio tra l’aumento della produttività agricola basato sulla produzione intensiva di risorse e la loro gestione sostenibile.

“Con il nuovo e ampio accordo di cooperazione, l’Italia si posiziona tra gli Stati membri più qualificati della Fao per sostenere la leadership dell’Organizzazione nel campo dell’innovazione agricola, a favore di agricoltori familiari e piccoli proprietari. Insieme possiamo trasformare agricoltura e i sistemi alimentari, e renderli sostenibili in modo innovativo”, ha affermato l’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco, rappresentante permanente d’Italia presso le agenzie delle Nazioni Unite a Roma.

“La rinnovata ottima collaborazione tra la Fao e le istituzioni italiane, con la Rappresentanza permanente italiana presso le Nazioni Unite a Roma, il Cnr, Crea, Enea e Ispra che svolgono eccellenti attività di ricerca e di sviluppo tecnologico sulla sostenibilità nei settori dell’agricoltura e delle scienze alimentari, contribuirà a concentrare gli sforzi della ricerca scientifica per affrontare le grandi sfide mondiali – come i cambiamenti climatici e la protezione della terra e dell’ambiente – e aiuterà l’umanità a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dalle Nazioni Unite”, ha dichiarato il presidente del Cnr Massimo Inguscio. “La capacità interdisciplinare e all’avanguardia dei ricercatori del Cnr sarà fondamentale per raggiungere questi obiettivi impegnativi, grazie al gioco di squadra con la comunità scientifica mondiale e all’impegno della Fao”.

Attraverso questa partnership, la Fao e le istituzioni di ricerca italiane hanno organizzato congiuntamente, negli ultimi tre anni, seminari su una vasta gamma di argomenti relativi alla sostenibilità agricola, ad esempio sulla gestione di suolo, acqua ed energia per sistemi alimentari sostenibili. Inoltre, i partner si sono impegnati in attività di sicurezza alimentare, che hanno fornito prove scientifiche per il Codex Alimentarius. L’agenzia delle Nazioni Unite e le istituzioni di ricerca italiane hanno, inoltre, collaborato con successo alla promozione di diete sane e di una buona alimentazione.

Per i prossimi tre anni, la partnership si concentrerà sulla condivisione delle conoscenze e sullo sviluppo di nuove iniziative basate su un approccio olistico della sostenibilità. Innovazione agricola, cambiamenti climatici, sviluppo di nuove tecnologie, protocolli per la qualità del cibo e per la nutrizione umana, sviluppo della catena del valore attraverso un approccio sistemico per l’innovazione locale, gestione di terra e acqua, e qualità degli ecosistemi saranno le aree di collaborazione principali.

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