Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)

Il FESR mira a consolidare la coesione economica e sociale dell’Unione europea correggendo gli squilibri fra le regioni.

Il FESR concentra il suo intervento su alcune priorità tematiche che riflettono la natura degli obiettivi «Convergenza», «Competitività regionale e occupazione» e «Cooperazione territoriale europea».

Vengono finanziati:

  • aiuti diretti agli investimenti nelle imprese (in particolare le PMI) volti a creare posti di lavoro sostenibili;
  • infrastrutture correlate ai settori della ricerca e dell’innovazione, delle telecomunicazioni, dell’ambiente, dell’energia e dei trasporti;
  • strumenti finanziari (fondi di capitale di rischio, fondi di sviluppo locale ecc.) per sostenere lo sviluppo regionale e locale ed incentivare la cooperazione fra città e regioni;
  • misure di assistenza tecnica.

Priorità tematiche:

Convergenza

Nel quadro dell’obiettivo «Convergenza», il FESR concentra gli aiuti sul sostegno allo sviluppo economico sostenibile integrato, nonché alla creazione di posti di lavoro durevoli. I programmi operativi negli Stati membri si prefiggono di modernizzare e di diversificare le strutture economiche regionali nei seguenti settori :

  • ricerca e sviluppo tecnologico (RST), innovazione e imprenditorialità;
  • società dell’informazione;
  • ambiente;
  • prevenzione dei rischi;
  • turismo;
  • investimenti culturali;
  • investimenti nei trasporti;
  • energia;
  • investimento a favore dell’istruzione;
  • investimenti nelle infrastrutture sanitarie e sociali;
  • aiuti diretti agli investimenti nelle piccole e medie imprese (PMI).

Competitività regionale e occupazione

Per quanto riguarda questo obiettivo, le priorità rientrano nei tre punti seguenti :

  • innovazione ed economia della conoscenza, segnatamente nel settore del miglioramento delle capacità regionali di RST, dell’innovazione, dell’imprenditorialità e della creazione di nuovi strumenti finanziari per le imprese;
  • ambiente e prevenzione dei rischi, con la bonifica dei terreni contaminati, la promozione dell’efficienza energetica, dei trasporti pubblici urbani non inquinanti e l’elaborazione di piani per prevenire e gestire i rischi naturali e tecnologici;
  • accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale, in particolare per quanto riguarda il potenziamento delle reti secondarie e l’incoraggiamento dell’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle PMI.

Cooperazione territoriale europea»

Per quanto riguarda l’obiettivo «Cooperazione territoriale europea», il FESR concentra il suo intervento su tre direttrici:

  • sviluppo di attività economiche e sociali transfrontaliere mediante strategie congiunte in favore dello sviluppo territoriale sostenibile. Si tratta ad esempio di incoraggiare l’imprenditorialità, la tutela e la gestione delle risorse naturali e culturali, nonché la collaborazione, le capacità e l’utilizzazione congiunta delle infrastrutture;
  • organizzazione e sviluppo della cooperazione transnazionale, compresa la cooperazione bilaterale fra regioni marittime. Le priorità riguardano l’innovazione, l’ambiente, il miglioramento dell’accessibilità e lo sviluppo urbano sostenibile;
  • aumento dell’efficacia della politica regionale. Si tratta in particolare di promuovere la creazione di reti e lo scambio di esperienze tra le autorità regionali e locali.

_______________________________________________________________

La situazione della Sardegna (fonte Regione Sardegna)
Il nuovo periodo di programmazione 2007-2013 pone la Sardegna in una fase di transizione denominata “phasing in”, ossia di ingresso nell’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” e di uscita dall’obiettivo 1.
Questo significa che l’Isola beneficerà di risorse comunitarie provenienti dai Fondi Strutturali:
FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – contribuisce al finanziamento di interventi destinati a rafforzare la coesione economica e sociale, eliminando le disparità regionali attraverso il sostegno allo sviluppo e all’adeguamento strutturale delle economie regionali.
FSE – Fondo Sociale Europeo – contribuisce a rafforzare la coesione economica e sociale, migliorando le possibilità di occupazione e di impiego. Sostiene le politiche intese a conseguire la piena occupazione e la qualità e la produttività sul lavoro, promuove l’inclusione sociale

Beneficerà inoltre di Fondi per la politica rurale e per la pesca:
FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: contribuisce alla promozione dello sviluppo rurale sostenibile. Migliora la competitività dei settori agricolo e forestale, l’ambiente e la gestione dello spazio rurale nonché la qualità della vita e la diversificazione delle attività nelle zone rurali
FEP – Fondo Europeo per la Pesca – agevola l’applicazione dell’ultima riforma della politica comune della pesca (PCP) e sostiene le ristrutturazioni necessarie correlate all’evoluzione del settore

______________________________________________________________

Ulteriori informazioni
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
Programmazione Regione Sardegna 2007/13

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...