Cinema, da domani all’università di Cagliari docenti, ricercatori e ricercatrici discutono del rapporto tra la settima arte e la modernizzazione del paese

Si aprirà mercoledì 13 ottobre alle 15, nell’aula “Roberto Coroneo” della Cittadella dei Musei a Cagliari, il convegno “Grandi magazzini. Il cinema italiano e l’immaginario dei consumi”, organizzato dall’unità di ricerca coordinata da David Bruni del progetto PRIN 2017 “Il pollo ruspante. Il cinema e la nuova cultura dei consumi (1950-1973)”.

L’evento sarà introdotto dai saluti di Ignazio Efisio Putzu, direttore del Dipartimento Lettere, Lingue e Beni culturali e Prorettore alla didattica, Giulia Carluccio, presidente della Consulta Universitaria del Cinema, Fabio Pinna, coordinatore del corso di laurea in Beni culturali e spettacolo, Antioco Floris, coordinatore del corso di laurea magistrale in Produzione multimediale e David Bruni, responsabile scientifico unità locale di ricerca dell’Università di Cagliari.

“Il cinema italiano rappresenta con notevole attenzione le modifiche profonde intervenute nell’“età d’oro del capitalismo” (1950-1973) sul piano delle pratiche e dei beni di consumo – spiega David Bruni, docente di Storia del Cinema all’Università di Cagliari – Infatti, se da una parte i film si comportano alla stregua di una grande vetrina di esposizione e conferiscono ai prodotti commerciali un’importanza e un peso finora sconosciuti sul piano figurativo, dall’altra tematizzano il modo in cui quegli stessi prodotti incidono sull’esistenza degli italiani attraverso l’acquisizione di abitudini e stili di vita che contribuiscono a riconfigurare in misura significativa gli orizzonti della loro esperienza quotidiana”.

Attraverso una serie di casi di studio esemplari, affrontati nelle singole relazioni, e privilegiando la prospettiva dell’analisi filmica, il convegno esplora il ruolo svolto dal nostro cinema nell’ampliare la visibilità sociale dei prodotti, delle pratiche, dei beni e degli stili di consumo. In tale direzione saranno considerati sia i generi e i filoni che espressamente affrontano gli effetti del miracolo economico e la sua pervasività nella società italiana del periodo – come, ad esempio, la commedia all’italiana, particolarmente attenta nel porre alcuni aspetti della cultura materiale al centro della rappresentazione – sia i film diretti dai registi della generazione successiva al neorealismo, assai puntuali nel valorizzare le dinamiche di interscambio fra testo e contesto sociale.

Alle 15.45, nella prima sessione “Il consumo nel cinema popolare e di genere” interverranno Giacomo Manzoli (Università di Bologna) con la relazione “Il consumo vistoso nel cinema popolare” e Christian Uva (Università di Roma Tre) con “Ascesa e declino della civiltà dei consumi nel cinema balneare italiano”. Nella seconda parte del pomeriggio Elena Mosconi (Università di Pavia) presenterà la relazione “Sinfonie della roba nella commedia italiana” e Stefania Parigi (Università di Roma Tre) “Sesso a episodi: il caso Ferreri”. Discuteranno con loro Francesco Pitassio (Università di Udine) e Mariapaola Pierini (Università di Torino).

Il 14 ottobre alle 9, sempre nell’aula “Roberto Coroneo”, la mattinanta si aprirà con il punto sui lavori del PRIN con la partecipazione di Federico Vitella, Laura Busetta (Università di Messina), Federico Zecca, Gabriele Landrini, Angela Bianca Saponari (Università di Bari), David Bruni, Mattia Cinquegrani (Università di Cagliari), Fabio Andreazza, Eleonora Sforzi, Federico Pagello (Università di Chieti-Pescara) e il principal investigator Federico Vitella. David Bruni dialogherà poi con Antonio Costa (IUAV Venezia) sul tema “La rappresentazione dei consumi culturali”.

Alle 11.30 l’ultima sessione su “Gli oggetti tecnologici e la moda” con le relazioni di Luisella Farinotti (IULM, Milano) “Educazione sentimentale: la favola (elettro)domestica dell’Italia del boom”, Raffaele De Berti (Università Statale di Milano) “La moda tra cinema e rotocalchi. Fellini: da La dolce vita (1960) a Roma (1972)”. Discutono con loro Antioco Floris (Università di Cagliari) e Paola Valentini (Università di Firenze). Le osservazioni conclusive sono affidate a David Bruni.

Nel pomeriggio, alle 17.30 nel chiosco “Il fico d’India” sul lungomare Poetto, sarà presentato il libro “L’ultima spiaggia Rive e derive del cinema italiano”, con l’autore Christian Uva.

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