Teresa Fornaro vince il premio “Marisa Bellisario”

Teresa Fornaro, giovane ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, è tra le vincitrici della 33ª Edizione del Premio Marisa BellisarioRedazione Media Inaf     23/06/2021

Teresa Fornaro (nella foto), giovane ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, è tra le vincitrici della 33ª Edizione del Premio “Marisa Bellisario”: a lei, unica italiana scelta dalla Nasa tra i 13 participating scientist della missione Mars 2020, che ha portato il rover Perseverance su Marte alla ricerca di segni di vita passata, va il “Germoglio D’oro”.

«Sono davvero emozionata e profondamente onorata di essere stata scelta per un premio così ambito, tra donne straordinarie che si sono affermate per il loro grande valore e impegno. Ricevere questo riconoscimento ripaga per tutto il duro lavoro e i sacrifici fatti finora» commenta Teresa Fornaro, e aggiunge: «Il ‘Germoglio D’oro’ non rappresenta solo un prestigiosissimo riconoscimento per me ma anche un auspicio per un futuro di fioritura della ricerca scientifica in cui le donne possano essere sempre più protagoniste».

Il premio “Marisa Bellisario”, nato nel 1989 e ispirato dalla donna ancora oggi ricordata per essere stata la prima top manager del nostro Paese, viene assegnato ogni anno a donne che si siano distinte nella professione, nel management, nella scienza, nel mondo accademico, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale. Ad accomunare queste donne sono il merito, la determinazione, la fiera fiducia in sé stesse e nelle proprie capacità, lo spirito di sacrificio, il fermo impegno per il raggiungimento di un traguardo ma anche la condivisione e generosità verso le altre donne. Il Premio Marisa Bellisario si avvale dell’Adesione della Presidenza della Repubblica e del patrocinio dei più importanti Ministeri.

Teresa Fornaro parteciperà alla trasmissione “Donne che fanno la differenza” che si terrà il 1 luglio presso gli Studi Rai Fabrizio Frizzi di Roma e andrà in onda su Rai1 il 17 luglio.

Nel 2011 un’altra ricercatrice Inaf, Marta Burgay, ha ricevuto il Premio Bellisario.

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