Cartello dei camion: il tribunale di Amsterdam si pronuncia a favore dei danneggiati in un maxiprocesso che coinvolge 200.000 camion

Il 12 maggio il tribunale di Amsterdam si è espresso a favore di migliaia di acquirenti di camion. Il tribunale ha chiaramente respinto l’argomentazione dei produttori di camion secondo cui il cartello da loro gestito non avrebbe potuto causare alcun danno ai clienti finali. La Fondazione unilegion Truck Claims nata per portare avanti la class action degli acquirenti dei camion invita tutti ad aderire.

Proprietari di camion e mezzi pesanti contro alcuni dei brand più noti e potenti del mercato. Nei Paesi Bassi sta andando in scena uno dei più grandi complessi di rivendicazioni mai negoziati in Europa. Un “Davide contro Golia” senza precedenti.

L’ipotesi di reato vedrebbe accordi cartello (che hanno portato anche a sanzioni della Commissione europea nel 2016 e 2017) per un totale di 3,8 miliardi di euro, ai danni dei produttori Mercedes, DAF, Iveco, MAN, Scania e Volvo/Renault. Da qui l’azione legale degli acquirenti di camion che, riuninti in una class action composta da oltre 200 mila persone, protestano contro prezzi di acquisto e rate di leasing maggiorati.

A seconda del veicolo, secondo quanto spiegato dalla Fondazione unilegion Truck Claims (nata per l’appunto per tutelare gli interssi degli acqurenti), gli interessati potrebbero avere diritto a richieste di risarcimento per più di 10.000 euro per camion.

Nel caso in questione (Az.: C/13/639718 / HA ZA17-1255), i produttori di camion avevano chiesto di respingere tutte le istanze, sostenendo che non c’erano stati accordi sui prezzi, ma solo uno scambio di informazioni. Inoltre non ci sarebbe stato alcun aumento di prezzo per i camion e quindi nessun danno agli acquirenti o agli utilizzatori perché gli accordi si riferivano solo ai prezzi lordi, considerati dai produttori irrilevanti.

“La sentenza del 12 maggio ha un significato rilevante per tutte le cause svolte in tribunali olandesi, che coinvolgono in totale più di 400.000 camion. Le prospettive degli acquirenti di camion di recuperare una parte significativa del prezzo di acquisto o di leasing sono migliorate ancora una volta”, afferma Michael Gramkow, presidente della Fondazione unilegion Truck Claims, che rappresenta gli interessi di più di 500 aziende attraverso una class action nei Paesi Bassi. Tuttavia, gli interessati devono agire in fretta perché le richieste di risarcimento cadranno in prescrizione a luglio 2021. Michael Gramkow raccomanda quindi: “Gli acquirenti di camion che vogliono ancora unirsi alla class action devono attivarsi immediatamente. La partecipazione è ancora possibile fino a metà giugno 2021”.

La Fondazione unilegion Truck Claims (unilegion-truck-claims.eu/it/) è una fondazione olandese. La Fondazione è stata creata per perseguire le richieste di risarcimento danni da parte degli acquirenti di camion. Le aziende danneggiate possono unirsi alla class action senza alcun rischio di costi. Solo in caso di successo verrà addebitata una commissione. Possono partecipare tutte le aziende che hanno acquistato o preso in leasing camion medi o pesanti (>6t) tra il 1997 e il 2013. 

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