On line il nuovo Almanacco della Scienza del Cnr sui “fallimenti di successo” a Sanremo

In occasione dei 70 anni del Festival, il nostro Focus monografico è dedicato alle canzoni in gara che non hanno vinto, sono state penalizzate o addirittura escluse, ma sono comunque divenute delle hit. Con l’aiuto dei ricercatori dell’Ente, le abbiamo usate come spunto per riflettere su alcuni argomenti scientifici

erba cemento via gluk_artQuella che andrà in onda dal 4 all’8 febbraio sarà la settantesima edizione del Festival di Sanremo. Per ricordare questo anniversario e per omaggiare una manifestazione così longeva e ancora tanto seguita dal pubblico, l’Almanacco della Scienza dedica il Focus monografico ad alcuni degli apparenti fallimenti del Festival: brani che non si sono classificati bene o che sono stati addirittura eliminati, ma che il pubblico ha invece apprezzato, tributando loro un grande successo, rendendoli delle hit e dei record discografici. A supportarci in questo viaggio nella musica leggera italiana, i ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche. Come spesso capita, infatti, il tema scelto è lo spunto per riflessioni e commenti su ricerche in campo scientifico.

Enrica Strettoi dell’Istituto di neuroscienze, partendo dall’esclusa “Una lacrima sul viso” di Bobby Solo, illustra le informazioni contenute in questa sostanza secreta dal nostro occhio, ricordandone che ne esistono tre tipi diversi; il tema della cementificazione selvaggia de “Il ragazzo della via Gluck” è affrontato da Lorenza Fiumi, esperta di isole di calore in ambiente urbano; Sergio Benvenuto, psicologo dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, esamina i controversi suicidi di Luigi Tenco e Mia Martini. Della “Vita spericola” dei ragazzi di oggi, i cui abusi, dipendenze e comportamenti a rischio passano molto spesso per il mercato on line, parla Roberta Potente dell’Istituto di fisiologia clinica; Mattia Vitiello e Maura Misiti, dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali, trattano rispettivamente la precarietà lavorativa ed esistenziale dei giovani di oggi, “Confusi e felici” come nella canzone di Carmen Consoli, e il progetto Viva, in aiuto delle donne colpite da violenza, prendendo spunto da “Donne” di Zucchero.

Il Festival, le canzoni e la musica ritornano anche nel Faccia a faccia, in cui abbiamo incontrato Grazia Di Michele, che al concorso ha partecipato ben quattro volte; in Altra ricerca in cui si ricorda  la conferenza che si terrà a Lucca il 15 febbraio, in cui si celebreranno i 50 anni dello sbarco sulla Luna, alternando divulgazione scientifica e brani di musica jazz; nelle Recensioni, in cui si parla dello spettacolo “Al clima non ci credo” condotto dal ricercatore Cnr e divulgatore Mario Tozzi con il cantante e matematico Lorenzo Baglioni, che a Sanremo ha partecipato nel 2018, e del volume “Il canto dell’ippopotamo” di Alberto Garlini. Musica presente anche in uno dei Video del mese, un’intervista al compositore Roberto Cacciapaglia, che ha collaborato anche con l’Area della ricerca del Cnr di Pisa.

L’Almanacco della Scienza è on line all’indirizzo www.almanacco.cnr.it.

Per informazioni: Ufficio Stampa

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