Clean Coal Technologies: la ricerca in Sardegna

Risultati immagini per sotacarboDal sito Sotacarbo. Come bilanciare approvvigionamento energetico, il suo costo e l’impatto ambientale? A questa domanda prova a dare risposta la conferenza internazionale CCT (Clean Coal Technologies) 2017, giunta alla sua ottava edizione e in corso a Cagliari in questi giorni (8-12 maggio 2017).

La Iea Clean Coal Centre, che ha organizzato il convegno assieme a Sotacarbo, ha proposto un programma delle sessioni particolarmente variegato e focalizzato sugli ultimi sviluppi sia nel campo delle nuove tecnologie di produzione energetica con basso impatto ambientale, sia nel campo della ricerca sulle tecnologie Ccs (Carbon Capture and Storage). Quest’ultimo aspetto è stato infatti trattato ampiamente nelle varie sessioni del congresso, che hanno coperto anche l’utilizzo delle biomasse in campo industriale, l’utilizzo disorbenti, membrane e solventi nelle tecnologie di cattura e separazione della CO2. Ulteriori sessioni hanno esaminato gli aspetti ambientali connessi al controllo degli inquinanti (particolato, mercurio, NOx, SOx), per lo sviluppo di tecnologie che possano minimizzare le emissioni di anidride carbonica e, allo stesso tempo, essere sostenibili da un punto di vista economico. Dualismo ricorrente.

Sotacarbo, che oltre al ruolo di co-organizzatore aveva quello di rappresentare lo stato dell’arte della ricerca italiana e isolana su alcuni di questi temi, ha presentato alcuni risultati della ricerca in corso nel Centro Ricerche di Carbonia, portata avanti in collaborazione con Enea e con l’università e partner stranieri all’avanguardia.

In particolare, nell’ambito degli studi relativi alla combustione, è stato presentato un lavoro relativo alla caratterizzazione di carboni e biomasse (e delle loro miscele) in condizioni di pirolisi e combustione, tramite termogravimetro e calorimetro a scansione differenziale, al fine di determinarne i parametri cinetici. Per lo studio sono stati presi in esame tre tipologie di carbone e due biomasse di natura legnosa. Il lavoro permette di ricavare importanti informazioni sul comportamento dei diversi combustibili quando sottoposti ai processi di pirolisi e combustione.

Un altro lavoro, realizzato in collaborazione con l’Università di Cagliari e strutturato in due parti, ha comparato le prestazioni energetiche ed economiche di tecnologie avanzate di generazione elettrica da combustibili fossili a bassissime emissioni di CO2 basate su sistemi di combustione con aria, ossigeno e ibridi (ossicombustione parziale).

Infine, nel campo delle Ccs, è stato presentato un lavoro congiunto con Enea, sulla sperimentazione condotta nella Piattaforma Pilota Sotacarbo per la cattura della CO2 con solventi a base di ammine. AO

Studi Sotacarbo presentati  al CCT 2017:
Pyrolysis and combustion characterization of coal, biomass and their blends by thermogravimetric analysis – Mauro Mureddu (Sotacarbo)
CO2-free-coal-fired power generation by partial oxy-fuel and post-combustion CO2 capture. Part 1: performance assessment – Vittorio Tola (Università di Cagliari)
CO2-free-coal-fired power generation by partial oxy-fuel and post-combustion CO2 capture. Part 2: economic analysis – Andrea Porcu (Sotacarbo)
Pilot plant improvement and experimentation for CO2 capture with amine solvents – Paolo Deiana (Enea)

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