Al via Laboratorio Condiviso: un percorso verso la manifattura 4.0

Nessun testo alternativo automatico disponibile.Prenderà il via mercoledì 1° marzo Laboratorio Condiviso, un percorso di attivazione di un laboratorio aperto, dedicato alla formazione e produzione artigianale, dove tradizione ed innovazione si incontrano per generare lo sviluppo di nuove progettualità e sperimentare processi ideativi e realizzativi inediti attraverso l’utilizzo di macchine di fabbricazione digitale e strumenti tradizionali.

Il progetto, condiviso con il tessuto artigianale del centro storico di Cagliari, si articola in un percorso sperimentale nell’arco di cinque mesi, durante i quali  si alterneranno momenti formativi e produttivi basati  sul networking e sulla condivisione di idee, tecniche e tecnologie. Laboratorio Condiviso sarà la cornice all’interno della quale macchine di prototipazione rapida e strumenti di tecnologia con hardware open source dialoghino idealmente con attrezzature e saperi tradizionali. Un luogo di condivisione di scienza, tecnica ed arte, uno spazio di ibridazione per gli artigiani dei quartieri storici e per i giovani artigiani digitali, che rappresentano uno delle nuove tipologie di protagonisti dell’economia creativa del futuro.

Laboratorio Condiviso si pone l’obiettivo di promuovere la nascita di uno spazio di formazione e produzione legato all’artigianato tradizionale ed innovativo e di rafforzare la rete e la vasta community di artigiani tradizionali e digitali intorno alla manifattura 4.0.

Il progetto è promosso dall’associazione di promozione sociale Faberaus, realtà che gestisce il già avviato FabLab Cagliari, primo laboratorio di fabbricazione digitale della città, ed è sviluppato in collaborazione all’associazione Urban  Center e cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna.

Il progetto si sviluppa su tre filoni: oreficeria, ceramica e tipografia. I segmenti individuati nascono in risposta alle idee ed esigenze del tessuto artigianale e creativo e del mondo dei makers locale. Durante i  mesi di attività si alterneranno attività formative e workshop. Il filone oreficeria coinvolgerà orafi e designers nell’apprendimento all’utilizzo dei software e delle macchine volte alla renderizzazione di gioielli, nella trasmissione dei saperi tradizionali e nei processi creativi. Il filone ceramica coinvolgerà ceramisti, designers e creativi nella conoscenza degli strumenti innovativi di modellazione e realizzazione di oggetti e nella sperimentazione in campo artistico, sviluppando un percorso che mixi nuove tecnologie con antichi saperi. Il filone tipografia, grazie alla dotazione di macchine della tradizione, verrà strutturato in un percorso che abbia il fine di trasmettere l’arte tipografica con caratteri mobili ed al contempo esalti le possibilità offerte dal digitale, realizzando e prototipando nuovi caratteri con la stampa 3d.

La presentazione di Laboratorio Condiviso avverrà mercoledì 1° marzo a partire dalle 11.30 presso la Mediateca del Mediterraneo.

La tavola rotonda vedrà la partecipazione di rappresentanti del Comune di Cagliari, di Confartigianato Sud Sardegna, del Consorzio Cagliari Centro Storico e dell’Istituto Europeo di Design.

Modereranno i lavori Francesca Mereu di Faberaus e Stefano Gregorini di Urban Center.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in eventi, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...