Impronte digitali e cybersecurity, un ricercatore dell’Università di Cagliari e’ l’unico docente italiano invitato dal ministero dell’istruzione della Malesia a discuterne a un workshop internazionale

Gian Luca Marcialis, ricercatore di Sistemi di elaborazione delle informazioni dell’Università di Cagliari, è l’unico docente italiano ad essere stato invitato al workshop internazionale organizzato a partire da mercoledì dall’agenzia governativa malesiana Cybersecurity Malaysia, espressione del MOSTI (MySEF Dep Ministry of Science, Technology & Innovation, il corrispondente malesiano del nostro Ministero dell’Università), per tenere alcune lezioni sui sistemi di sicurezza biometrica ed in particolare sulle impronte digitali e le relative vulnerabilità.

Il professor Marcialis interverrà al workshop intitolato “Biometric training workshop on assessing the vulnerability of fingerprint biometrics”, in programma a Kuala Lumpur (Malesia) da mercoledì 23 a venerdì 25 novembre.

In particolare, Marcialis affronterà con gli esperti presenti all’importante appuntamento il problema della falsificazione delle impronte, argomento sul quale la Divisione Biometrica del PRA Lab (pralab.diee.unica.it/it/Biometria) del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica da lui diretta ha sviluppato una leadership scientifica e tecnologica internazionale: “Abbiamo collaborato e collaboriamo – spiega il dottor Marcialis – sia con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche dell’Arma dei Carabinieri, sia con aziende internazionali e nazionali come Crossmatch e Greenbit”.

Quest’ultima è un’azienda italiana leader nel settore dei sensori di impronte digitali, che ha lanciato ad un recente convegno a Tampa (in Florida) un software sviluppato dai ricercatori dell’Università di Cagliari destinato ad essere distribuito insieme a speciali sensori con apposita licenza.

Il gruppo di ricerca del prof. Marcialis organizza anche l’International Fingerprint Liveness Detection Competition (www.livdet.diee.unica.it), un evento giunto alla quarta edizione che prevede la partecipazione di accademie e compagnie internazionali che concorrono a sviluppare metodi e sistemi antifalsificazione delle impronte digitali. L’invito da parte del Governo malesiano è dunque un importantissimo riconoscimento del lavoro svolto dal team di ricerca del prof. Marcialis, noto in tutto il mondo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Università e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...