Arriva “ALIG’ART 2016 È LA FINE DEL MONDO!”

Il 12 novembre a partire dalle ore 9 fino alle ore 9 di Domenica 13, per 24 ore, senza interruzione, presso il Lazzaretto di Cagliari si terrà la V edizione del festival “Alig’Art E’ la fine del mondo!” che quest’anno gioca con le ambiguità della società contemporanea per mostrare il bello e il brutto, il bene e il male, diverse e possibili letture della realtà.

Il nuovo formato del Festival fa sì che lo spettatore sia trascinato, scosso, lusingato, orripilato, coccolato, stuzzicato; è la metafora della nostra vita che scorre velocissima, tra mille stimoli che attirano la nostra attenzione. In un arco di tempo limitato e compresso l’arte, l’informazione, la ricerca di una verità, momenti di riflessione e di approfondimento.

Durante le ore del giorno, la expo mette in mostra le opere di artisti, artigiani e creativi realizzate con materiali di recupero; ci sono gli incontri, i laboratori e le performance che ruotano intorno alle quattro tematiche principali di questa edizione: finanza e tecnocrazia, cibo e alimentazione, lavoro e commercio, ambiente e turismo.

Dal tramonto fino al mattino si susseguono proiezioni video in un ambiente creato ad hoc per riposare anche se in preda agli incubi d’oro, c’è il teatro in orari non sospetti e 12 ore di live e dj set ininterrotte per lasciarsi andare ad una definitiva catartica esplosione di energia verso la fine del mondo.

ALIG’ART 2016 È LA FINE DEL MONDO!

LA EXPO

Dal 12 al 27 novembre 2016, tutti i giorni escluso il lunedì, negli orari 9.00-13.00 / 16.00-19.00

La Expo mette in mostra le ambiguità della società contemporanea, il bello e il brutto, il bene e il male, diverse e possibili letture della realtà apparente. All’artista il compito di ripensare tale contraddizione, per porgere al pubblico la propria visione tra realtà, finzione, propaganda e fatti incontestabili. Si riuniscono ancora una volta svariati e numerosi talenti: artisti già affermati, creativi, designer, artigiani, scenografi, performer. Con l’utilizzo dei materiali più disparati e sempre riciclati emerge una visione della realtà frastagliata, assillata dalla progressiva consunzione del pianeta, dall’avanzare dell’inquinamento e dallo sfuggire di una dimensione spirituale. Perché si sa la fine del mondo genera angoscia ma sprigiona un’energia unica.

Gli artisti di ALIG’ART 2016

Agnieszka Bak, Alessandro Mattei, Bruno Meloni, Cesare Dattena, Chigar, Claudio Rosa, Cuccumèa – Elisa Meloni e Luca Spanu, Dario Cabboi, Davide Volponi, Diletta Valdes, Fabio, Francesca Melis, Giorgio Podda, Jubanna – Vanna Strabone, LAB1984, Marco Pisano, Mario Grogu, Martina Naitana, Massimo Leonardi, Mattew Courtney, Michele Marroccu, Pietrina Atzori, Pietro Rais, Politicians, Rosaria Straffalaci, Rossella Grasso, Salvatore Aresu, Saverio Todaro, Serena Vittorini, Silvia Bordini, Stefania Lai, Rob Hann, Anon A. Mister.

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