Ritorna l’XI edizione della Notte Europea dei Ricercatori

NottEuropea16(web)Dal 24 settembre 2016 prende il via l’XI edizione della Settimana della Scienza che vedrà nella Notte dei Ricercatori il suo apice.

Roma, Firenze, Milano, Trieste, Genova, Modena, Ferrara, Napoli, Palermo, Bari, Cagliari, Catania, Lecce, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Sassari, Frascati, Carbonia, Cassino, Gorga, Grottaferrata, Monte Porzio Catone. 23 saranno le città protagoniste di questa nuova edizione e che mostreranno gli innumerevoli vantaggi che la scienza offre alla società e gli sviluppi della ricerca che in un futuro prossimo saranno alla portata di tutti e contribuiranno al bene comune o alla realizzazione di strumenti e modelli per un ambiente più sostenibile.

Lo slogan dell’edizione 2016 sarà “MADE IN SCIENCE” ed ha l’obiettivo di mostrare come la scienza sia una vera e propria “filiera della conoscenza”, capace di produrre e distinguersi per eccellenza, qualità, creatività, affidabilità, transnazionalità, competenze e responsabilità. Un marchio che distingue la qualità, l’eccellenza e l’importanza della ricerca italiana e sarà il filo conduttore degli appuntamenti in programma.

Il ricercatore. Come nelle passate edizioni il principale attore della manifestazione sarò il ruolo giocato dal ricercatore. Un compito essenziale per lo sviluppo dell’individuo e di una società perché grazie alle sue ricerche pone le basi per il domani superando il concetto del tempo mostrando oggi quello che domani sarà possibile.

Non solo ricerca. Il ricercatore è la figura chiave per la divulgazione della scienza. È il comunicatore privilegiato per la comunicazione con il grande pubblico – spesso mediata da giornalisti o divulgatori scientifici. Non solo. Il ricercatore è anche un importante stimolo per i giovani che si avvicinano al mondo della scienza. Il divertimento ed il gioco come strumenti potentissimi per poter diffondere la cultura scientifica e sperimentare l’emozione della scoperta.

Notte Europea dei Ricercatori 2016. Il 30 settembre in circa 300 città europee ci sarà l’incontro tra la comunità scientifica ed il grande pubblico con lo scopo di divulgare in maniera accattivante le potenzialità della ricerca scientifica. La notte dei ricercatori è nata nel 2005 e da allora non ha smesso di essere il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono scoprire la ricerca e chi sta dietro la ricerca. Nel 2015 sono stati più di un milione e centomila i visitatori che hanno preso parte agli eventi organizzati in più di 208 città in tutta Europa.

La manifestazione è coordinata da Frascati Scienza e vede tra i suoi partner principali i più importanti enti di ricerca nazionali come ASI, CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, ISS, CINECA, GARR, ISPRA, CREA e Sardegna Ricerche. Inoltre tra i protagonisti ci saranno le migliori università Italiane come la Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università degli Studi Roma Tre, Università LUMSA, Università di Cagliari, Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Università di Parma, Università di Sassari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Ancona e la Regione Lazio.

 

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