Lo Sportello Appalti Imprese: quasi 9mila iscritti in tre anni

sportello appalti impreseIl miglioramento dell’andamento del mercato degli appalti nell’isola ha coinciso con il periodo di attività dello Sportello Appalti Imprese, il servizio gratuito a sostegno degli operatori economici sardi intenzionati a entrare o a consolidarsi nel mercato degli appalti pubblici, ideato e promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con Promo PA Fondazione e Poliste Srl.

«Questo a dimostrazione del fatto che l’informazione, l’approfondimento e la consulenza di esperti del procurement sono fondamentali per le imprese per potersi barcamenare attraverso le normative e la burocrazia nelle procedure», ha spiegato il responsabile dello Sportello Appalti Imprese, Vincenzo Francesco Perra nel suo intervento sui risultati dei tre anni di vita del servizio.

Risultati. Tra il 2013 e il 2016 sono stati quasi novemila gli iscritti agli oltre 120 seminari e workshop organizzati dallo Sportello Appalti Imprese, che ha assistito oltre 750 aziende sulle procedure del Mepa (Mercato elettronico per la Pubblica amministrazione) e organizzato quattro delegazioni in Romania, nell’ambito del programma di internazionalizzazione delle imprese, accompagnando oltre 50 rappresentanti di aziende sarde nei loro percorsi di espansione sul mercato rumeno.

Il Mepa.Oltre alle attività informative, con i seminari e i laboratori, il servizio ha anche offerto consulenza alle aziende per il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa), supportando nell’iscrizione al registro quasi 420 operatori.

In generale, secondo i dati della Consip, le aziende sarde presenti sul Mepa, nel 2015, sono 2.326, mentre quelle attive 1.369. Le pubbliche amministrazioni sarde hanno acquistato sul Mepa beni e servizi per 82,181 milioni di euro ela percentuale di acquisti da fornitori locali è del 62,88%. In Sardegna la maggior parte degli acquisti effettuati sul Mercato Elettronico riguarda i prodotti e servizi per l’informatica e le telecomunicazioni, gli arredi e i servizi per la sanità.

In Sardegna sistema virtuoso. «Il sistema degli appalti pubblici in Sardegna sta diventando virtuoso, negli ultimi anni si è creata una comunità di buone pratiche che le altre regioni ci invidiano. Ora l’auspicio è che le imprese sarde raggiungano livelli di competenze e professionalità tali da poter concorrere anche alle gare a livello nazionale e internazionale». Sono le conclusioni del direttore generale del Centro regionale di Programmazione Gianluca Cadeddu, al termine della giornata di approfondimento sugli appalti pubblici organizzata al Lazzaretto di Cagliari, dallo Sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche.

«Se un’impresa è di qualità e ha le competenze può partecipare e vincere anche gare europee», ha aggiunto Cadeddu, «noi siamo in vantaggio perché tutta l’attività di formazione e informazione, oltre che di consulenza e supporto, svolta in questi anni ha prodotto dei risultati».

Durante l’evento lo stesso assessore regionale alla Programmazione, e vice presidente della Giunta, Raffaele Paci, ha sottolineato la rilevanza delle attività di supporto alle imprese nella partecipazione alle gare pubbliche: «L’aumento del numero di imprese sarde che si aggiudica gli appalti è un elemento decisivo perché ha un effetto moltiplicatore sull’economia regionale – ha sottolineato Paci – e visto l’ambiente fortemente competitivo, le nostre piccole imprese devono aggregarsi, stare insieme, unire le forze per andare avanti e imporsi nel mercato». «Dobbiamo continuare in questa direzione – ha rimarcato il vicepresidente della Regione -. C’è bisogno di competenze, di aumentare il capitale umano, di fare rete. Non ci sono altre scorciatoie: portiamo avanti queste iniziative nel libero mercato, solo così si può garantire alla nostra regione maggiore ricchezza».

Il responsabile dello Sportello Appalti Imprese, Vincenzo Francesco Perra, ha aggiunto «negli ultimi tre anni, con la nostra attività, le imprese hanno iniziato a scalare lo strapiombo. Nelle altre regioni questa crescita non è avvenuta con la stessa forza. Alle imprese sarde abbiamo consigliato di accrescere la propria competenza non solo sul versante tecnico, giuridico ed economico, ma di studiare le analisi di mercato che mettiamo a disposizione e di confrontarsi nei nostri seminari con le stazioni appaltanti per capire come ragionano e cosa chiedono».

I Settori. Dal punto di vista del numero delle procedure, nel 2015 crescono tutti i settori tranne quello dei Servizi. È quello dei lavori pubblici il settore dove si trova il maggior numero di procedure avviate (1.961 nel 2015, 1.529 nel 2014), seguono le Forniture (1.794 nel 2015, 1.599 nel 2014) e i Servizi (1.609 nel 2015, 1.829 nel 2014). Dal punto di vista degli importi la crescita rispetto al 2014 è trasversale a tutti i settori, in particolare in quello delle Forniture (+49%), con 691 milioni di euro nel 2015 e 464 milioni nel 2014, ma è significativa anche per i Lavori pubblici (+30%), con una spesa complessiva di 902 milioni di euro nel 2015 e 696 milioni nel 2014, e per i Servizi (+44%), con 1 miliardo e 360 milioni di euro nel 2015 e 944 milioni di euro nel 2014. In questo caso per Servizi e lavori si ritorna ai livelli del 2011, mentre per i Lavori non si è riusciti a recuperare la spesa perduta.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Sportello Appalti Imprese, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...