Finale locale della VII° edizione della Start Cup Sardegna

Start Cup Sardegna - LogoGiovedì 26 giugno 2014, h. 15:30,a Sassari, nella sala conferenze dell’Assessorato alla Programmazione e Cultura del Comune di Sassari, ex Infermeria di San Pietro – Largo Infermeria San Pietro, si terrà la finale di Sassari della Start Cup Sardegna.

17 le idee di imprese arrivate quest’anno all’ateneo turritano. Quali saranno valutate come le più innovative e sfideranno le business idea di Cagliari alla finale regionale della Start Cup Sardegna?

Interverranno all’evento, il Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, Prof. Attilio Mastino,il delegato al Trasferimento tecnologico della Università di Sassari Prof. Emilio Turco, il Presidente della Camera di Commercio di Sassaridott. Gavino Sini, l’Assessore alle politiche per lo sviluppo locale, programmazione, cultura, turismo, affari generali e legaliAvv.Monica Spanedda, il dott. Pierluigi Monceri Direttore Generale della Banca di Credito Sardo, il dott. Pierluigi Pinna Presidente di Confindustra Nord Sardegnaed il dott. Stefano Cucca, partecipante alla competizione nel 2012, e fondatore di Rumunduprogetto di storie e stili di vita sostenibili.

Come in ogni Business Competition, la presentazione di una short list delle 17 idee di business avverrà nella forma dell’Elevator Pitch. Ogni gruppo avrà 4 minuti per raccontare in modo chiaro ed efficace la propria idea e convincere sulla validità della stessa.

L’evento vedrà la partecipazione dei componenti il Comitato Tecnico Scientifico e dei rappresentanti degli enti finanziatori, l’Università degli Studi di Sassari, la Camera di Commercio ed il Comune di Sassari, che erogherà i premi della fase locale.

Partner sostenitori dell’iniziativa sono, inoltre, la Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il progetto Innova.Re. (Innovazione in Rete), la Banca di Credito Sardo e la Fondazione Banco di Sardegna.

Ai primi 3 classificati andranno €2.000 (subordinati alla prosecuzione della competizione) e i 5 gruppi selezionati per la fase regionale godranno dell’affiancamento dei commercialisti per lo sviluppo del business plan.

A ottobre, lasfida regionale tra i primi classificati delle competizioni di Sassari e Cagliari proclamerà i tre vincitori di Start Cup Sardegna 2014, cui spetteranno premi da €8000, €4000 e €2000.

I gruppi collegati al mondo della ricerca pubblica avranno anche la possibilità di rappresentare la Sardegna all’12° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) che l’Università di Sassari e la città di Sassari sono lieti di ospitare a dicembre.

Il PNI, la fase nazionale della Competizione, coinvolge oltre 40 atenei italiani, il CNR e l’ENEA in 18 competizioni regionali e permette ai partecipanti, oltre che la possibilità di vincere i premi finali messi a disposizione dagli sponsor nazionali, di entrare in contatto con i principali esponenti della comunità scientifica e finanziaria italiana dedicata all’innovazione.

Per maggiori informazioni www.startcupsardegna.it

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Ecco le 17 business idea in competizione a Sassari

Alla VII edizione della Business Competition, organizzata dagli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e Cagliari, 17 le idee di impresa in garadell’ateneo turritano. Ecco qualche dettaglio:

Settore Agro-Alimentare

Zhips – Eatit Love it

Le Zhips sono uno snack sfizioso, un prodotto croccante e gustoso, uno snack simile alle patatine ma a base di zucchine insemolate e fritte. Lo snack, a base di semola di grano duro e zucchine, si presenta come un prodotto secco con durata assimilabile a quella dei principali concorrenti e rappresentano una novità per il settore degli snack fritti in quanto presentano al consumatore una valida alternativa ai classici snack a base di patate, mais e formaggio.

Settore: Altro

  1. AntiPluggingStops

Per la vita quotidiana, una idea utile per la sicurezza stradale. Il progetto prevede la realizzazione di uno strumento semplice e intuitivo che aiuti i guidatori nel valutare l’entità della frenata da parte del veicolo che li precede nella marcia arricchendo le luci freno rosse di un ulteriore elemento universalmente riconosciuto come le prime tre cifre della numerazione decimale, a ciascuna delle quali viene fatto corrispondere un diverso grado nell’intensità di frenata.

  1. SEA ME

SardiniaEducation&Activities in the Marine Environment è una moderna forma di eco-turismo partecipativo abbinato alla ricerca scientifica, che offre esperienze appassionanti di interazione con il mondo della ricerca in campo marino e dei cetacei in particolare. L’offerta è composta da pacchetti di attività diverse per durata, tipologia e grado di coinvolgimento: dall’affiancamento ai ricercatori per periodi di un mese, all’eco-vacanza di una settimana, fino alle esperienze giornaliere da “ricercatore per un giorno”.

Settore: Energia e ambiente

  1. Biometano Park Sardinia

L’idea prevede la produzione innovativa di biometano di ultima generazione attraverso l’utilizzo di colture e biomasse presenti nel mondo agricolo del nord-Sardegna, quali il sorgo, il triticale, le comuni canne, i residui riguardanti i sottoprodotti delle lavorazioni industriali con speciale riguardo al comparto casearo. Il biogas prodotto verrà inviato ad un impianto di cogenerazione che produrrà energia elettrica e calore, di cui una parte servirà per il teleriscaldamento delle serre site in prossimità dell’impianto

  1. Green_Clean-GPL

L’uso del GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) è molto diffuso grazie al costo molto contenuto (rispetto agli altri carburanti) e alla minore emissione di inquinanti nell’ambiente. Tuttavia, quello commercialmente disponibile è sporco e i costi di manutenzione sono elevati. L’idea consiste nel generare il prototipo di un filtro che consenta di ridurre significativamente la manutenzione necessaria a mantenere efficiente un comune impianto a GPL per autotrazione.

Settore ICT

  1. ApParking

Un sistema per gestire la sosta nei parcheggi a pagamento con una modalità semplice, sicura e efficace in qualsiasi luogo ci si trovi. Una innovazione che integra in modo nuovo tecnologie esistenti ma non interconnesse direttamente tra loro, per rendere un servizio fruibile a tutti e più funzionale nel suo utilizzo: un’applicazione per smartphone (APP) che consente di individuare il parcheggio libero più vicino, di prenotare stalli di sosta, il pagamento senza contanti, la localizzazione del mezzo parcheggiato.

  1. GreenPic

Tutta la flora in un click. Con l’applicazione “GreenPic” è possibile con una semplice foto al mondo della flora, ovvero ad una pianta, un fungo o un albero, avere immediatamente tutte le informazioni sul proprio dispositivo (tablet e smartphone). Il servizio è facilissimo da utilizzare, chiunque inoltre possiede uno smartphone o un tablet: funziona grazie ad un algoritmo intelligente che “legge” le foto e in pochi secondi le ricollega ad una delle tante foto presenti nel database generale.

  1. Lifely-talkingobjects

Lifely, pienamente Social Internet of Things, ha l’obiettivo di dare voce umana agli oggetti di internet e progetterà e commercializzerà dispositivi socialmente connessi. Il primo prodotto di questo progetto è il WiPot, un vaso wifi con il suo servizio social sul web che permette al possessore di interagire con la propria pianta da remoto, l’interazione anche con altre piante e altre persone in maniera social. Per esempio oltre a dirci come sta, la pianta inserita nel vaso può mandarci le previsioni meteo o ricordarci gli appuntamenti.

  1. MyCityUp

MyCityUp permette ai comuni di qualsiasi dimensione di poter accedere a tecnologie e applicazioni per smartcities. Il progetto prevede una piattaforma web e un’unica app mobile che fungerà da “contenitore” delle innumerevoli app già esistenti nei vari comuni e nelle quali verranno ospitate svariate applicazioni già pronte, cloudbased e attivabili secondo le esigenze di un comune, collocabili in tutte le dimensioni del modello smart city. Tutte le applicazioni verranno sviluppate seguendo delle linee guida di base: saranno standardizzate, facilmente scalabili, semplici da usare e integrate con i social networks più diffusi.

  1. Piattaforma web Joolz

Joolz è una piattaforma web multicategoriale che vuole raggruppare in un unico spazio virtuale tutta l’arte nelle sue varie formee cerca di promuovere l’arte per il raggiungimento di un più ampio pubblico, internazionalizzando la carriera del singolo e favorendo le collaborazioni tra artisti, anche di diverse categorie. L’interazione tra gli artisti più bravi e più cliccati appartenenti permetterà di redare un e-journal che tratterà di artisti emergenti, che sarà fatto dagli stessi artisti, in pieno stile open source.

Settore: Nuovi materiali

  1. Bio-PLASTIC

Un futuro più sostenibile è quello che ci si immagina sostituendo la plastica di uso comune con i MINERV-PHAs (poliidrossialcaonato), una nuova generazione di poliesteri lineari, le uniche plastiche biodegradabili in mare. L’idea consiste nella progettazione, produzione e commercializzazione di films e oggetti di design realizzati in materiale bioplastico ottenuto dalla trasformazione del poliestere lineare PHAs (poliidrossialcaonati).

  1. Zaffiro

L’idea è produrre wafer di Leucozaffiro ad altissima qualità, utilizzando macchinari e tecnologie d’avanguardia autoprodotte. Lo zaffiro è utilizzato in molti settori altamente tecnologici: la sua elavata trasparenza ottica, la robustezza fisica, la resistenza alle abrasioni e alla corrosione, la bio-compatibilità e il suo essere chimicamente inerte lo rendono adatto a molteplici applicazioni, per esempio è il supporto base per la costruzione dei LED. Il metodo di crescita di cristalli in assenza di sorgenti di impurità è alla base della innovazione di tecnologia e di processo che il gruppo utilizza per la produzione.

Settore: Salute

  1. fasTrial

L’idea nasce dalla necessità di trovare una strategia per aumentare il reclutamento di pazienti per i trial clinici sfruttando il ruolo di centralità conquistato negli anni tra medici di base, case farmaceutiche e centri di ricerca. Una piattaforma internet che offra quindi servizi di intermediazione sfruttando il network creatosi negli anni tra il centro di ricerca, le industrie farmaceutiche e i medici sul territorio velocizzerebbe il reclutamento di pazienti dei vari trial (le industrie farmaceutiche premiano l’intermediazione ed il lavoro dei medici di base e l’ottimizzazione del reclutamento).

Settore: Turistico

  1. Med in Museum

Il Museo Interattivo del Mar Mediterraneo è un museo di nuova generazione e il primo ed unico al mondo ad avere come unico tema il mare, la tutela degli habitat marino-costieri e la protezione ambientale di tutte le creature marine, soprattutto in via di estinzione. Il museo offrirà una esperienza di tipo interattivo e sensoriale dove si potranno toccare, studiare e conoscere gli abitanti del mare e i delicati equilibri che regolano la vita di piante, animali e habitat marini.

  1. SardiniaApp Guide

Integrare il turismo con gli altri settori della economia tradizionale significa pensare ad una offerta che pensi al turismo anche come esperienza sensoriale legando le esigenze del turista a specifici settori. Da questo nasce SardiniaApp Guide, un’applicazione per Smartphone iOS che è una vera e propria una guida turistica della regione Sardegnadedicata interamente agli itinerari enogastronomici, naturalistici e culturali della Sardegna.

  1. Sardinia Bike Tourism

Con l’obiettivo di promuovere una nuova tipologia di turismo e dare un immagine della Sardegna sempre più attenta alle tematiche di natura sostenibile, Sardinia Bike Tourism è una piattaforma web dedicata all’organizzazione e alla pianificazione delle vacanze per i cicloturisti in Sardegna. Comprende, tra l’altro, l’individuazione dei percorsi ciclabili sicuri, sia attuali e sia di quelli in fase di esecuzione, l’indicazione del tipo (cittadino, naturalistico, turistico e di interesse archeologico) e la possibilità di conoscere e prenotare i servizi presenti (es. noleggio biciclette e punti ristoro) nei percorsi stessi.

  1. StoveSurfing

StoveSurfing è una piattaforma web di social eating: anello di congiunzione tra le soluzioni innovative di trasporto e pernottamento lowcost, completa l’offerta inserendo il settore eno-gastronomico. La App propone alle persone di aprire le proprie cucine a chi, lontano da casa, con un budget ridotto e stanco di rivolgersi al mercato del fast food, cerca una vera esperienza della cultura locale, arricchita dall’apprendimento della modalità di preparazione del piatto.

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