fasTrial, Lifely-talkingobjects e SEA ME vincono la fase locale della Start Cup Sardegna

Foto: I finalisti sassaresi della Start Cup Sardegna 2014

Ricca, avvincente, coinvolgente e istruttiva così si può descrivere la VII edizione della finale locale della della Start Cup Sardegna, la competizione tra idee di impresa innovative organizzata dagli uffici per il Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e Cagliari, tenutasi a Sassari il 26 giugno 2014.

La somma dei voti dei componenti il Comitato locale ha premiato 5 settori diversi per le 5 business idea che accedono alla finale regionale e competeranno con le idee vincenti a Cagliari.

Ex aequo, vincono la finale locale e si aggiudicano i 2.000 euro in palio offerti dal Comune di Sassari3 idee di impresa che uniscono innovazione e sostenibilità (ambientale, sociale ed economica): fasTrial, presentato da Giovanni Fresu, Lifely-talkingobjects, con WiPot, presentato da Antonio Solinas, e SEA ME, SardiniaEducation&Activities in the Marine Environment, presentato da Luca Bittau.

Altre 2 idee di impresa che, pur non vincendo un premio in danaro, come le 3 vincitrici accederanno alla finale regionale e avranno il supporto di un consulente per la redazione del business plan, sono: Zaffiro presentato da Maurizio Scudu e Zhips – Eatit Love it, presentato da Boris Serra

«Ho seguito la Start Cup dall’inizio– ha raccontato il Rettore della Università di Sassari,prof. Attilio Mastino, nella sua presentazione- ero ancora Prorettore quando il Dott. Meloni è venuto da me a propormelo 6 anni fa, ogni anno è con grande soddisfazione e orgoglio che seguo le nuove ideee continuerò a farlo anche alla fine del mandato.

Molti di questi progetti sono cresciuti, diventati impresa, taluni anche hanno sede nel nostro nuovo incubatore,e hanno avuto riconoscimenti e finanziamenti importanti: la dimostrazione che il trasferimento tecnologico, l’incontro tra il mondo accademico e il mondo imprenditoriale, è vincente e può e deve essere alla base per un nuovo sviluppo.»

Contagioso e condiviso da tutti l’entusiasmo di Francesco Meloni, il responsabile dell’Ufficio Trasferimento Tecnologico della Università di Sassari, da sempre promotore della iniziativa: «La Start Cup è una competizione che mostra come anche nel e dal nostro territorio, nonostante le evidenti difficoltà, anche grazie alla sinergia tra ricerca e impresa, possano nascere e avviarsi idee di impresa innovative e di eccellenza in grado di competere in ogni contesto.

Lo abbiamo dimostrato negli anni, grazie agli ottimi risultati ottenuti nella fase nazionale della competizione, e speriamo di confermarlo quest’anno che noi, Università di Sassari, abbiamo il compito/piacere di organizzare il Premio Nazionale per l’Innovazione».

A Ottobre queste 5 business idea competeranno con le 5 che verranno selezionate dalla Università di Cagliari. La sfida regionale, infatti, proclamerà i tre vincitori di Start Cup Sardegna 2014, cui spetteranno premi da €8000, €4000 e €2000, e la possibilità (solo per i gruppi legati al mondo della ricerca) di rappresentare la Sardegna all’12° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la fase nazionale della Competizione, coinvolge oltre 40 atenei italiani, il CNR e l’ENEA, che si terrà a Sassari il 4 e il 5 dicembre 2014.

Per maggiori informazioni www.startcupsardegna.it

Ecco nel dettaglio le idee vincitrici

fasTrialICT, una piattaforma web che offre servizi di intermediazione tra il centro di ricerca, le industrie farmaceutiche e i medici sul territorio che velocizzano dei vari trial clinici.

Lifely-talkingobjects, con WiPot, un vaso wifi con il suo servizio social sul web che permette al possessore di interagire con la propria pianta da remoto, l’interazione anche con altre piante e altre persone in maniera social. Per esempio oltre a dirci come sta, la pianta inserita nel vaso può mandarci le previsioni meteo.

SEA ME, SardiniaEducation&Activities in the Marine Environment, una moderna forma di eco-turismo partecipativo abbinato alla ricerca scientifica, che offre esperienze appassionanti di interazione con il mondo della ricerca in campo marino e dei cetacei in particolare.

Zaffiro, produzione di wafer di Leucozaffiro ad altissima qualità, utilizzando macchinari e tecnologie d’avanguardia autoprodotte. La sua elevata trasparenza ottica, la robustezza fisica, la resistenza alle abrasioni e alla corrosione, la bio-compatibilità e il suo essere chimicamente inerte lo rendono adatto a molteplici applicazioni, per esempio è il supporto base per la costruzione dei LED.

Zhips – Eatit Love it, ZHIPS, lo snack, a base di semola di grano duro e zucchine, una novità per il settore degli snack fritti e una valida alternativa ai classici snack a base di patate, mais e formaggio.

Questa voce è stata pubblicata in Sassari e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.