ENPI CBC Bacino del Mediterraneo, presentazione del secondo bando

Cagliari, 10 gennaio 2012 – “Una presentazione estremamente efficace e utile”: così il prorettore per la Ricerca, Francesco Pigliaru, ha sinteticamente definito la mattinata di lavori del seminario informativo sul secondo bando per i progetti standard nell’ambito del Programma ENPI CBC “Bacino del Mediterraneo”. L’Università di Cagliari ha organizzato in questo modo una presentazione in anteprima del bando, che sarà oggetto di seminari specifici nei Paesi membri a partire da venerdì prossimo: il primo è in calendario a Faro (Portogallo), due giorni dopo si terrà ad Aqaba (Giordania) un forum per far incontrare strutture e condividere progetti.

Fancesco PigliaruSi tratta del Programma di cooperazione transfrontaliera multilaterale inserito nel quadro della Politica Europea di Vicinato (PEV) dell’Unione europea e del suo relativo strumento finanziario (ENPI, European Neighbourhood and Partnership Instrument) per il periodo 2007-2013: vi partecipano le Regioni dell’Unione europea (UE) e quelle dei Paesi partner situate lungo le sponde del Mar Mediterraneo. Le azioni di cooperazione definite nel Programma sono complementari a quelle previste nell’ambito del partenariato euro-mediterraneo, avviato nel 1995 con il “Processo di Barcellona”, che continua ad essere un elemento chiave delle relazioni tra l’UE e i Paesi Mediterranei. La Regione Sardegna è stata designata dai Paesi partecipanti al Programma quale Autorità di Gestione Comune.
 
L’obiettivo generale del Programma è contribuire a promuovere un processo di cooperazione armoniosa e sostenibile nel Bacino del Mediterraneo, affrontando le sfide comuni e valorizzando le potenzialità dell’area.
 
Dopo i saluti del Rettore Giovanni Melis, il direttore dell’Autorità di Gestione comune, Anna Catte, ha illustrato lo stato di attuazione del Programma, mentre Susanna Diliberto, responsabile della comunicazione dell’Autorità di Gestione Comune, ha spiegato il nuovo bando e presentato alcuni progetti finanziati. Al primo bando per progetti standard, pubblicato nel 2009, hanno risposto in 600: i 37 progetti approvati vanno dalla promozione di nuove forme di turismo alla gestione innovativa dell’acqua nel contesto urbano, fino al potenziamento della cooperazione della comunicazione. Anche il bando per progetti strategici ha riscosso successo: 300 proposte progettuali, di cui 50 preselezionate, su temi come l’energia solare o il turismo sostenibile.
 
Cagliari, 10 gennaio 2012Nel nuovo bando sono previste 4 priorità e 10 misure associate: circa 56 milioni di euro sono disponibili per questa nuova opportunità. Gli esperti prevedono che, alla fine della selezione, saranno finanziate circa 40 proposte. I progetti – di durata tra i 18 e i 24 mesi – dovranno rientrare in un range che va da 500mila euro a 2milioni di euro. I capi-progetto e i partner (almeno tre) devono trovarsi in uno dei 14 Paesi membri.
 
E’ stata quindi la volta di due esperti dell’Autorità di Gestione Comune: Martin Heibel ha parlato del secondo bando per i progetti standard, mentre Aldo Puleo si è soffermato in particolare sui criteri che saranno utilizzati per la valutazione dei progetti.
 
“C’è un vincolo numerico che fa sì che il nostro Ateneo possa presentare quattro progetti come capofila – ha detto il prorettore Pigliaru – E’ dunque forte l’esigenza di coordinarsi: tra noi non ci può essere competizione, ma solo una forte cooperazione per raggiungere l’obiettivo”.
 
I tempi sono brevi: entro il 29 febbraio devono essere inviate le concept note dei progetti che parteciperanno ad una preselezione. Solo i proponenti che superano la prima fase di valutazione potranno inviare i progetti completi. “L’Autorità di Gestione – ha sottolineato Aldo Puleo – è molto attenta al rispetto dei principi di imparzialità ed equità di trattamento. Chiunque presenti progetti deve essere sicuro di ricevere un trattamento neutro, affidato ad una valutazione esclusivamente tecnica”.
 
Poi una serie di suggerimenti, raccomandazioni e consigli, con una spiegazione dettagliata ed efficace del procedimento di selezione: “La valutazione qualitativa – ha assicurato Puleo – è affidata a due valutatori esterni selezionati dall’Autorità di Gestione in base a criteri predefiniti: si tratta di persone che non si conoscono e non dialogano tra di loro sui progetti. Dopo questa fase, una riunione del Comitato di valutazione stilerà una graduatoria da sottoporre al Comitato di Sorveglianza, che non potrà sovvertire la lista”. Due i criteri-guida: la pertinenza e l’architettura, che in inglese suonano come relevance e design.
 
“Ci aspettiamo un grande interesse da parte dei colleghi – ha rimarcato il prorettore – per attrarre risorse per la ricerca, ma anche per migliorare ulteriormente la posizione dell’Università di Cagliari nella classifica nazionale e crescere in un contesto finalmente competitivo. Per questo, l’invito è a non disperdere le forze e a presentare in tempi rapidi manifestazioni di interesse alla Direzione per l’internazionalizzazione dell’Ateneo”.


UFFICIO STAMPA ATENEO – mail ufficiostampa@amm.unica.it – testi Sergio Nuvoli – fotografie Ivo Cabiddu – tel. 070 6752215-16

 
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Fonte: Unica
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