Premiati i vincitori della Start Cup Sardegna 2010

Si è conclusa ieri pomeriggio [la cerimonia si è svolta il 27 n.d.r.] a Sassari, con una cerimonia di premiazione molto partecipata, la terza edizione della Start Cup Sardegna, competizione tra progetti imprenditoriali innovativi promossa dalle Università di Sassari e Cagliari, con il sostegno della Regione Sardegna e la partnership della amministrazione comunale di Sassari, delle Unioni dei Giovani Dottori Commercialisti di Sassari, della Fondazione del Banco di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari, di Confindustria Nord Sardegna e del BAN Sardegna, Federmanager, Unicredit Group e di Sardafidi.

Da alcuni anni le due Università sarde, con i loro Liaison Office (strutture di collegamento tra ricerca accademica e industria) stanno lavorando in rete per favorire il trasferimento delle competenze tecnologiche e dei prodotti della ricerca al tessuto economico regionale.

L’obiettivo della Start Cup, che si inserisce tra le più ampie attività della Rete Regionale INNOVA.RE., è quello di diffondere cultura d’impresa e di innovazione, con una particolare attenzione ai contesti accademici, e promuovere l’attività di ricerca e sviluppo per contribuire ad un rinnovo del sistema economico sardo basato sulla conoscenza.

Dopo essere stati selezionati nei mesi scorsi e affiancati nella redazione del piano di impresa dai giovani commercialisti, si sono confrontati quattro gruppi di aspiranti imprenditori, presentando le proprie idee di business ad alto contenuto innovativo davanti ai rappresentanti delle Università e ad una affollata platea di partner istituzionali, qualificati tecnici e semplici curiosi.

I tre gruppi selezionati dal board tecnico scientifico sono insediati due nel Sud e uno nel Nord Sardegna e hanno presentato dei progetti nel settore ICT.

I cinquemila euro del primo premio regionale sono stati assegnati all’idea di impresa denominata “BreadCrumb” capitanata dall’Ing. Matteo Cantarelli. L’idea si concretizza nella creazione di un applicativo per smartphone che consente all’utente di localizzare persone e oggetti all’interno dell’ambiente indicato e di navigare virtualmente come se si trattasse di un navigatore satellitare all’interno dello stesso. Il progetto ha eccellenti possibilità di sviluppo ed appare molto innovativo grazie ad un team di grande competenza tecnica.

I tremila euro del secondo premio regionale sono stati assegnati al progetto denominato “SmartUAV”, capitanata dall’Ing. Paolo Fallavolita. L’idea è rivolta allo sviluppo di piattaforme volanti senza pilota da applicare nel campo dell’elaborazione immagini e della visione artificiale. Il mercato a cui si rivolge la “SmartUAV S.r.l.” è in notevole crescita essendo un settore con scarsa concentrazione di aziende concorrenti e potenzialmente redditizio. Il team che ha presentato il progetto appare inoltre competente e adatto alla realizzazione del progetto stesso.

 

ll terzo gruppo premiato, con un contributo di duemila euro, è andato invece all’idea di impresa “SeaVer . Il progetto, presentato dal capogruppo Ing. Carmine Barbato, consiste nella progettazione di un sistema di sicurezza per piccole imbarcazione (windsurf, catamarani ecc.), attraverso l’installazione in un apposito sensore sull’ imbarcazione e l’impostazione di determinati parametri di sicurezza che se non rispettati inviano in automatico un messaggio di allarme al centro operativo. L’idea si presenta realizzabile e dalle buone potenzialità di sviluppo. Interessante ed approfondita l’analisi del mercato, la sua segmentazione e l’identificazione dei clienti target.

 

Dopo lo straordinario successo del 2009, che ha visto il team sardo di Bioecopest trionfare al Premio Nazionale per l’Innovazione, i tre vincitori dell’edizione regionale parteciperanno alla fase finale del PNI 2010 che si terrà a Palermo a fine anno e che darà la possibilità di vincere i premi finali messi a disposizione dagli sponsor nazionali ed entrare in contatto con i principali esponenti della comunità scientifica e finanziaria italiana dedicata all’innovazione.

I gruppi selezionati saranno affiancati dai Liaison Office delle Università di Cagliari e di Sassari e dal Gruppo Giovani di Confindustria.

Fonte: Comunicato Stampa Università di Sassari

 

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